La Procura Europea ha posto agli arresti domiciliari Concetta Carbone, attuale vicepresidente del Consiglio comunale di Siracusa ed ex assessore nella Giunta del sindaco Francesco Italia. La misura cautelare è scattata nell'ambito di una vasta inchiesta condotta dalla Digos della Questura locale, che indaga su un presunto sistema di appalti truccati e corruzione. Le accuse si concentrano in particolare sugli affidamenti pubblici e sui lavori per la realizzazione di un ostello a Cassibile, destinato all'accoglienza di migranti impiegati nel settore agricolo.
Concetta Carbone, indicata dagli inquirenti come una figura centrale nell'associazione a delinquere, deve rispondere delle ipotesi di reato di corruzione e associazione a delinquere. La sua carriera politica l'ha vista ricoprire l'incarico di assessore alle Pari opportunità e ai diritti sociali a partire dal novembre 2021, ruolo mantenuto per circa tre anni. Successivamente, nel maggio 2023, è stata eletta consigliera comunale nella lista "Francesco Italia Sindaco" con un significativo numero di preferenze (385), per poi assumere la carica di vicepresidente del Consiglio comunale di Siracusa.
Il presunto sistema di favoritismi negli affidamenti pubblici
L'indagine della Procura Europea ipotizza l'esistenza di un canale preferenziale volto a favorire specifici imprenditori nell'aggiudicazione di appalti pubblici, principalmente attraverso la pratica degli affidamenti diretti.
Secondo le accuse, Carbone avrebbe operato in accordo con altre figure chiave: l'ingegnere comunale Michele Dell’Aira, che ricopriva il ruolo di responsabile unico del procedimento (RUP) per i lavori di primo ampliamento dell'ostello per migranti di Cassibile, e il carabiniere Salvatore Strazzulla. Per quest'ultimo, il giudice per le indagini preliminari (GIP) ha disposto la misura cautelare del carcere, mentre per Dell’Aira è stato previsto un interrogatorio preventivo prima che venga definita la sua posizione cautelare.
Il quadro accusatorio delinea un sistema di contropartite illecite che includerebbe somme di denaro, quantificate in 10mila euro, e l'ottenimento di vantaggi elettorali. Nello specifico, l'ingegnere Dell’Aira avrebbe percepito una somma di 200 euro al mese in cambio della sua presunta complicità nel sistema.
Il carabiniere Strazzulla avrebbe svolto un ruolo cruciale come tramite tra gli esponenti della politica locale e gli imprenditori beneficiari dei favoritismi, ricevendo in cambio una sorta di "stipendio mensile". Inoltre, Strazzulla è indagato anche per il reato di rivelazione di notizie riservate, avendo presumibilmente informato in diverse occasioni persone coinvolte in indagini a loro carico.
L'ostello di Cassibile al centro dell'inchiesta
Al centro delle contestazioni e delle indagini vi è il progetto di realizzazione dell'ostello di Cassibile, una struttura fondamentale destinata all'alloggio dei migranti impiegati nelle attività agricole della zona. L'appalto per la sua costruzione e i successivi lavori di ampliamento sono sotto la lente d'ingrandimento della Procura Europea, che mira a far luce sulle presunte irregolarità negli affidamenti e sulle dinamiche corruttive che avrebbero permeato la gestione di tali fondi pubblici.