La Procura regionale della Corte dei conti della Campania ha contestato un presunto danno erariale superiore a 190mila euro a carico del Comune di Sorrento. L'azione legale vede citati in giudizio Donato Sarno, ex dirigente del settore cultura, e Federica Guarracino, istruttrice amministrativa. Il procedimento si concentra su pagamenti effettuati alla società Vis Factor srl per consulenze, servizi benessere in hotel della costiera sorrentina e acquisto di libri, tutti collegati a iniziative promosse tra il 2023 e il 2024.
La citazione in giudizio, notificata a Sarno e Guarracino, è stata emessa a Napoli l'8 ottobre 2026.
L'atto porta le firme del procuratore Giacinto Dammicco e dei vice procuratori Ferruccio Capalbo e Licia Centro. Il giudizio dinanzi alla Sezione giurisdizionale della Corte dei conti della Campania è stato fissato per il 23 marzo 2027.
Le contestazioni sui pagamenti
Il risarcimento richiesto dalla procura contabile si riferisce a una serie di spese che gli inquirenti hanno ritenuto non giustificate. Tra le voci oggetto di contestazione figurano consulenze definite "generiche", l'erogazione di servizi benessere presso rinomati hotel della costiera sorrentina e l'acquisto di libri. Tali pagamenti sono stati ricondotti alle manifestazioni "Sorrento d’autore", relative agli anni 2023 e 2024, e "Mediterraneo, il ponte dell’energia sicura e sostenibile", per l'anno 2023.
Un caso specifico riguarda l'evento "Mediterraneo, il ponte dell’energia sicura e sostenibile", per il quale è stato indicato un costo di 45mila euro. La procura contabile ha evidenziato che l'iniziativa non sarebbe stata adeguatamente pubblicizzata e che la sua realizzazione non avrebbe rispettato le formulazioni della proposta originale. Nel complesso delle contestazioni rientra anche la spesa di 200mila euro sostenuta dal Comune di Sorrento per eventi che, secondo la Procura della Corte dei conti della Campania, si sarebbero tenuti altrove a titolo gratuito.
Il quadro normativo e il giudizio contabile
Il procedimento in corso si inserisce nell'ambito dei giudizi che la Corte dei conti svolge in materia di responsabilità amministrativa e di danno all'erario.
La normativa vigente, che disciplina le disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti, stabilisce che la responsabilità dei soggetti sottoposti alla sua giurisdizione in ambito di contabilità pubblica è di natura personale. Essa si configura per fatti e omissioni commessi con dolo o colpa grave.
La stessa disciplina prevede,