Cinque studenti Erasmus, di età compresa tra i 20 e i 22 anni, sono stati ricoverati in ospedale a Perugia dopo aver accusato un malore in seguito a una cena in casa. Durante la serata, i giovani avrebbero consumato dolci fatti in casa preparati con hascisc. L'episodio, che ha coinvolto complessivamente nove ragazzi, è avvenuto domenica sera in un'abitazione situata a ridosso del centro del capoluogo umbro.
L'intervento delle forze dell'ordine e dei sanitari è scattato dopo una segnalazione al 118 per un caso di intossicazione da ingestione di stupefacente.
I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Perugia sono giunti sul posto, avviando immediatamente gli accertamenti. Dei nove giovani coinvolti, cinque sono stati trasportati all'ospedale Santa Maria della Misericordia e trattenuti in osservazione a scopo precauzionale. Fortunatamente, nessuno dei ragazzi ha riportato condizioni gravi, e sono stati dimessi il giorno successivo.
Il malore e l'intervento dei soccorsi
La dinamica dei fatti, così come ricostruita, indica che il malore è sopraggiunto dopo il consumo di pietanze, in particolare dolci, contenenti hascisc. Le prime informazioni raccolte indicano che gli studenti coinvolti sarebbero di nazionalità spagnola e che la cena si sarebbe svolta in un'abitazione nel quartiere di Monteluce.
Dopo aver mangiato, alcuni dei ragazzi hanno iniziato ad accusare sintomi quali nausea e dolori, rendendo indispensabile l'allerta al 118.
Il personale sanitario, giunto sul posto, ha valutato la situazione e ha richiesto l'intervento dei carabinieri, data la natura dell'intossicazione. I cinque studenti, tra i 20 e i 22 anni, sono stati quindi trasferiti al pronto soccorso per le cure e gli accertamenti del caso. La decisione di trattenerli in osservazione è stata presa per monitorare le loro condizioni, sebbene fin da subito non sia stata riscontrata alcuna grave complicanza. L'elemento centrale dell'accaduto rimane l'intossicazione collegata all'ingestione di sostanza stupefacente durante la cena.
Le indagini dei carabinieri
I carabinieri di Perugia hanno prontamente avviato un'indagine approfondita per fare piena luce sull'accaduto e per accertare eventuali responsabilità. Le prime informazioni raccolte suggeriscono che il dolce incriminato potesse contenere alcuni grammi di hashish. Non viene esclusa, nell'ambito degli accertamenti in corso, la possibile concomitanza di alcolici, un elemento che potrebbe aver contribuito al quadro clinico dei giovani.
L'episodio si inserisce nel contesto di una serata privata tra i giovani partecipanti al programma Erasmus a Perugia. Le autorità stanno ora lavorando per ricostruire con precisione ogni dettaglio della vicenda, dall'origine della sostanza stupefacente alla preparazione dei dolci, al fine di definire con chiarezza le dinamiche e le eventuali implicazioni legali.