L'amministrazione comunale di Teramo ha annunciato il rilancio del progetto "Unità di strada", un'iniziativa cruciale per fornire assistenza e supporto alle persone che si trovano in condizioni di povertà estrema e grave marginalità sociale. Il 14 ottobre 2026, sul sito ufficiale dell'ente, è stato pubblicato l'avviso pubblico destinato a raccogliere le manifestazioni di interesse da parte delle realtà del terzo settore. L'obiettivo è avviare una procedura di co-progettazione che permetterà la riattivazione e il consolidamento di un servizio già sperimentato con successo lo scorso anno.
Il progetto si rivolge specificamente a coloro che vivono per strada o in sistemazioni di fortuna, mirando a garantire non solo la distribuzione di beni di prima necessità, ma anche un prezioso servizio di ascolto e un collegamento diretto con la rete socio-sanitaria territoriale. L'azione intrapresa dal Comune rappresenta un passo fondamentale per riattivare e rafforzare una rete di assistenza capillare, che vede coinvolti sia soggetti pubblici che privati, tutti impegnati attivamente nel contrasto alla marginalità e al disagio sociale sul territorio teramano.
Il servizio e la presa in carico delle fragilità
Le Unità di strada sono concepite per intercettare e raggiungere quelle situazioni di fragilità che spesso rimangono escluse dai canali ordinari di assistenza e supporto.
Il servizio prevede una prima presa in carico dei cittadini in difficoltà, offrendo loro un aiuto immediato attraverso la distribuzione di beni essenziali e un orientamento mirato verso i servizi territoriali disponibili. L'obiettivo primario, come indicato dall'amministrazione, è accompagnare le persone intercettate verso percorsi di conoscenza e di effettivo accesso alle strutture di supporto e reinserimento sociale presenti sul territorio, favorendo il recupero dell'autonomia.
L'assessore alle Politiche sociali, Stefania Di Padova, ha sottolineato come questa iniziativa si inserisca in un più ampio e strutturato sistema di welfare territoriale. Tale sistema include altre importanti risorse e progetti come la Stazione di Posta, i percorsi di Housing First e il Tavolo delle Povertà.
Quest'ultimo, in particolare, viene definito uno "strumento fondamentale" per garantire risposte tempestive ed efficaci alle emergenze sociali che si presentano quotidianamente. La rete di assistenza richiamata dall'amministrazione è dunque pensata per affrontare le emergenze immediate e assicurare un collegamento costante con le strutture territoriali dedicate alle molteplici forme di fragilità sociale.
La sinergia con il terzo settore per un'assistenza diffusa
L'avviso pubblico pubblicato dal Comune di Teramo è rivolto a tutti gli enti del terzo settore interessati a partecipare attivamente alla fase di co-progettazione. La collaborazione con queste realtà è considerata un passaggio operativo indispensabile per rimettere pienamente in funzione il servizio e per rafforzare in modo significativo il raccordo tra gli interventi sociali, l'assistenza di prossimità e la rete socio-sanitaria. Questa misura è specificamente focalizzata sulle persone in grave stato di emarginazione e sulle condizioni di disagio che, per loro natura, possono risultare difficili da intercettare.