A Torino, le multe elevate ai monopattini elettrici hanno raggiunto quota 11.945 dall'inizio dell'anno fino all'8 ottobre 2026. Questi dati significativi sono stati presentati dall'assessore alla Polizia locale, Marco Porcedda, in risposta a un'interpellanza del consigliere Pierlucio Firrao di Torino Bellissima. Un'analisi più dettagliata del periodo compreso tra il 16 maggio e il 31 agosto 2026 rivela un totale di 5.774 sanzioni, che hanno generato un incasso per le casse comunali di quasi 110 mila euro.
La distribuzione delle violazioni evidenzia una concentrazione particolare nella Circoscrizione 1, dove si è registrato il numero più elevato di infrazioni.
A livello cittadino, circa il 40% delle sanzioni totali è stato comminato per sosta irregolare, un problema persistente che incide sulla viabilità e sul decoro urbano. Il quadro complessivo include anche un dato preoccupante sul fronte della sicurezza: sono stati rilevati 108 incidenti che hanno coinvolto monopattini, con un bilancio di 87 feriti. La discussione in Consiglio comunale ha toccato anche l'importanza dei controlli sulla velocità dei mezzi e sulle possibili manomissioni.
Sperimentazione per il controllo delle manomissioni
L'assessore Porcedda ha annunciato l'intenzione della Città di Torino di richiedere al Ministero l'avvio di una sperimentazione di lungo periodo per un sistema innovativo.
Questo dispositivo è progettato per accertare se i monopattini siano stati manomessi al fine di aumentarne la velocità oltre i limiti consentiti. Una prova preliminare, della durata di alcune ore, era già stata condotta una settimana prima, con risultati positivi in termini di efficacia.
Durante questa breve sperimentazione, l'assessore ha riferito che sono state contestate 26 violazioni e sono stati eseguiti 6 sequestri amministrativi per confisca in un solo pomeriggio. Porcedda ha sottolineato la valutazione positiva del dispositivo, evidenziando come, sebbene l'attività di controllo della sicurezza stradale si concentri prevalentemente su autovetture e motocicli (con circa un milione di verbali all'anno), l'attenzione sui monopattini elettrici rimanga alta, specialmente per le violazioni legate alla viabilità stradale.
Dati del periodo maggio-giugno: un'analisi iniziale
Già in un periodo precedente, tra il 16 maggio e il 30 giugno 2026, la polizia locale aveva intensificato i controlli, effettuando 103 servizi dedicati e comminando 998 sanzioni specifiche per i monopattini elettrici. Le violazioni più comuni includevano 80 casi di mancata esposizione del contrassegno, 166 per mancato utilizzo del casco e 29 per trasporto di passeggeri. La categoria più numerosa, con 693 infrazioni, era legata ad "altre" violazioni, in gran parte riconducibili alla sosta irregolare dei mezzi.
Nello stesso arco temporale, dal 16 maggio al 30 giugno 2026, si erano verificati 59 incidenti che avevano coinvolto monopattini, con un totale di 52 feriti. Questi numeri, sebbene parziali, evidenziano la necessità di continuare a monitorare e intervenire per garantire una maggiore sicurezza nell'utilizzo di questi mezzi di trasporto urbano.