Una donna di 40 anni è stata denunciata a Treviso per guida in stato di ebbrezza. L'intervento della polizia locale è scattato nella zona dell'aeroporto Canova, dove la donna guidava una Fiat 500 con la ruota anteriore destra completamente distrutta, procedendo a zig-zag sul solo cerchione. In evidente stato confusionale, era convinta di trovarsi a Trieste. L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi ed è stato reso noto il 10 ottobre 2026. Il suo tasso alcolemico è risultato sei volte superiore al limite consentito, pari a 3,01 g/l.
La segnalazione di un veicolo in condizioni anomale ha portato all'intervento nel tardo pomeriggio.
La conducente, di origini romene e residente in provincia di Verona, è apparsa subito in condizioni alterate, senza rendersi conto di aver percorso un tratto di strada con lo pneumatico distrutto. L'alcoltest ha poi confermato il tasso alcolemico di 3,01 grammi per litro, un valore che supera di oltre sei volte il limite legale, evidenziando la grave alterazione delle sue capacità di guida.
Le immediate conseguenze legali
La donna è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza. Gli agenti hanno proceduto al ritiro della patente, finalizzato alla sospensione. La Fiat 500, di proprietà della conducente, è stata sottoposta a sequestro amministrativo in vista della confisca definitiva, come previsto dalla normativa vigente per i casi più gravi.
Gli elementi contestati includono la condotta di guida pericolosa vicino all'aeroporto Canova, le condizioni precarie del veicolo e l'elevatissimo tasso alcolemico. Il valore di 3,01 g/l la colloca nella fascia più severa delle sanzioni del Codice della strada per la guida sotto l'influenza dell'alcol, giustificando il sequestro del veicolo in quanto di sua proprietà.
Il quadro normativo sulla guida in stato di ebbrezza
L'articolo 186 del Codice della strada vieta la guida in stato di ebbrezza, definendo tale condizione quando il tasso alcolemico supera 0,5 grammi per litro (g/l). La legge distingue le sanzioni in fasce di gravità, a seconda della concentrazione di alcol nel sangue.
Le fasce prevedono sanzioni amministrative per valori tra 0,5 e 0,8 g/l, e conseguenze penali (ammende e arresto) per tassi tra 0,8 e 1,5 g/l.
Per i casi più gravi, con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, come quello riscontrato a Treviso, le pene sono ulteriormente inasprite.
Specificamente, oltre 1,5 g/l, il Codice della strada prevede un'ammenda da 1.500 a 6.000 euro, l'arresto da sei mesi a un anno e la sospensione della patente da uno a due anni. In tali circostanze, la legge dispone la confisca del veicolo utilizzato per il reato, se di proprietà del conducente, rendendo il sequestro amministrativo un passaggio obbligato verso tale provvedimento definitivo.