Un bilancio positivo per la sicurezza estiva e per la gestione della Barcolana è stato tracciato dal prefetto di Trieste, Giuseppe Petronzi. L'evento, considerato il più importante e complesso da governare per la città, ha visto una gestione efficace delle sfide legate alla grande affluenza di pubblico. La regata, nota come la più partecipata del mondo, aveva già nell'anno precedente richiamato nel capoluogo mezzo milione di persone e circa 1.900 imbarcazioni, con equipaggi internazionali. Le prime stime per l'edizione di quest'anno indicano numeri ancora superiori, a conferma della sua crescente rilevanza.

Il prefetto Petronzi, giunto al quindicesimo mese del suo incarico dopo aver ricoperto per due anni il ruolo di questore a Trieste e per un lungo periodo a Milano, ha espresso una valutazione complessivamente favorevole. Secondo il suo resoconto, la città di Trieste ha mantenuto elevati standard di sicurezza e l'evento è stato gestito mantenendo in equilibrio l'assetto urbano. Questa valutazione positiva si estende anche alla stagione estiva, caratterizzata da interventi mirati per affrontare le problematiche connesse alla movida e all'incremento del flusso turistico, aspetti cruciali per una città in crescita.

Il dispositivo di sicurezza per la Barcolana

Il successo nella gestione della Barcolana è stato attribuito dal prefetto a un dispositivo di sicurezza coordinato ed efficiente.

Questo ha visto la sinergia delle forze di polizia e l'impiego strategico di 50 steward ASC, la cui direzione è stata affidata alla Questura e il cui finanziamento è stato garantito dalla Regione. Tale impianto ha permesso di fronteggiare una notevole concentrazione di persone e, in particolare nell'edizione di quest'anno, la presenza di numerosi minorenni, spesso associata a un elevato consumo di alcol. Petronzi ha sottolineato come il sistema messo in atto abbia contenuto efficacemente anche gli eccessi, pur evidenziando la necessità di un'analisi approfondita successiva.

Analisi delle criticità e il prossimo debriefing

Nonostante il bilancio positivo, l'attenzione del prefetto non si ferma alle sole luci.

È stato infatti annunciato un prossimo debriefing, previsto a giorni, con l'obiettivo di esaminare in dettaglio gli elementi che non hanno funzionato e le criticità emerse. Questa verifica approfondita riguarderà sia i compiti assegnati che le modalità operative adottate, con un focus specifico sulle situazioni legate all'alta concentrazione di pubblico, alla presenza di minorenni e alle problematiche connesse al consumo di alcol. Il prefetto ha ribadito che il coordinamento tra istituzioni e forze impegnate sul territorio rappresenta il fulcro operativo per la gestione efficace di eventi di tale portata.

Il Safety Village: un presidio di prevenzione

In concomitanza con la Barcolana58 presented by Generali, è stato inaugurato in Piazza della Borsa il Safety Village.

Questo spazio è stato concepito come un presidio dedicato alla prevenzione, alla promozione della consapevolezza e all'adozione di comportamenti responsabili. L'iniziativa sottolinea l'importanza di affrontare la sicurezza in tutte le sue dimensioni, dalla navigazione stradale alla protezione delle persone e del territorio, valorizzando il lavoro delle forze dell'ordine e delle istituzioni coinvolte.