L'Università di Camerino ha segnato una tappa fondamentale nel suo percorso di rinascita e sviluppo, inaugurando il 7 ottobre 2026 due nuovi e significativi edifici. Queste strutture, il Polo Santa Caterina e Palazzo Ribechi, sono state realizzate grazie ai fondi destinati alla ricostruzione post-sisma, rappresentando un simbolo tangibile della ripartenza a pochi giorni dall'anniversario della devastante scossa del 26 ottobre 2016. Il Polo Santa Caterina è stato concepito per ospitare la prestigiosa scuola di specializzazione in farmacia ospedaliera, la scuola di dottorato e una moderna biblioteca, arricchendo così l'offerta formativa e di ricerca dell'ateneo.
Parallelamente, Palazzo Ribechi è stato trasformato in una nuova e accogliente foresteria, ampliando le capacità ricettive dell'università.
L'investimento complessivo per la realizzazione di queste opere ammonta a circa 8 milioni di euro, un impegno economico considerevole che ha permesso di completare i lavori in un arco temporale di circa due anni. Nonostante questi importanti traguardi, il processo di ricostruzione universitaria e cittadina prosegue, con l'attesa per il completamento di altre opere strategiche, tra cui spicca Palazzo Ducale. Il rettore dell'Università di Camerino, Graziano Leoni, ha evidenziato le complessità inerenti al coordinamento dei numerosi cantieri, un'impresa resa ardua dall'interconnessione con la più ampia ricostruzione urbana, dai recenti rialzi dei costi dei materiali e dalle difficoltà riscontrate da alcune ditte appaltatrici.
Le nuove destinazioni e la loro importanza strategica
Il Polo Santa Caterina, situato in via Viviano Venanzi 22-24, si configura come un centro nevralgico per l'alta formazione e la ricerca. Al suo interno trovano spazio la Scuola di specializzazione in Farmacia Ospedaliera, l'International School of Advanced Studies - Scuola di Dottorato e la Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”. La struttura include anche una moderna biblioteca e l'Area Biblioteche, Internazionalizzazione della Didattica e Formazione Avanzata, consolidando il ruolo dell'università come polo di eccellenza. Palazzo Ribechi, con il suo ingresso dal giardino in via Narco, è stato destinato a fungere da nuova sede per la foresteria, offrendo un supporto essenziale per l'accoglienza di studenti e visitatori.
La scuola di specializzazione in farmacia ospedaliera è pronta a entrare pienamente a regime a partire dal mese di novembre, accogliendo inizialmente 15 studenti, con la prospettiva di espandere la sua capacità fino a 60 allievi. Le nuove strutture sono state calorosamente accolte dalle autorità presenti all'inaugurazione, che le hanno definite "un presidio che parla di futuro". Questo sentimento è stato ulteriormente rafforzato dal richiamo al motto dell'ateneo, "Il futuro non crolla", sottolineando come non sia "solo un motto, ma un impegno concreto" verso la resilienza e la crescita.
L'evento inaugurale e le personalità presenti
L'appuntamento ufficiale per l'inaugurazione si è tenuto il 7 ottobre 2026 alle ore 10.30 presso il Polo Sant’Agostino, nell’Aula Piantoni di via Sant’Agostino.
L'evento ha visto la partecipazione di numerose figure istituzionali e accademiche di rilievo. Tra gli interventi previsti nel programma figuravano il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni; il commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli; il presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci; il sindaco della Città di Camerino, Roberto Lucarelli; e il direttore della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera UNICAM, Carlo Cifani.