Una tragedia ha colpito Verucchio, nel Riminese, dove un 18enne è morto nella sua abitazione a seguito di una caduta in bagno. L'evento si è verificato nella notte tra il 7 e l’8 ottobre 2026. La madre ha ritrovato il figlio senza vita al mattino, dopo averlo cercato non vedendolo alzarsi per la scuola.
La donna ha rinvenuto il ragazzo esanime sul pavimento del bagno, con una ferita alla testa. I soccorsi del 118, allertati, hanno solo potuto constatare il decesso.
La ricostruzione dell'incidente
I Carabinieri di Novafeltria hanno ricostruito che il giovane si era recato in bagno durante la notte.
Lì, avrebbe inciampato o scivolato, forse a causa di un malore o uno svenimento, battendo violentemente la testa contro il bidet. La caduta lo avrebbe lasciato a terra per diverse ore, fino al ritrovamento da parte della madre la mattina dell’8 ottobre 2026.
L'ispezione cadaverica iniziale ha confermato l'ipotesi dell'incidente domestico, escludendo elementi compatibili con un'aggressione o l'intervento di altre persone. La ferita alla testa, causata dall'impatto con il bidet, è considerata l'elemento centrale nella dinamica dell'accaduto. Gli investigatori proseguono gli accertamenti per definire le circostanze delle ultime ore di vita del ragazzo.
La decisione sull'autopsia
La salma del 18enne è a disposizione della magistratura.
Il magistrato di turno dovrà decidere se disporre l'autopsia o se ritenere sufficienti gli accertamenti già eseguiti. Solo dopo tale valutazione sarà autorizzata la restituzione della salma alla famiglia.
L'evento, che ha coinvolto le forze dell'ordine, i sanitari del 118 e l'autorità giudiziaria, è avvenuto in un'abitazione di Verucchio, nel Riminese, e ha suscitato profondo cordoglio nella comunità.