Un grave incidente ha scosso una festa di nozze a Vieste, in provincia di Foggia, il 3 ottobre 2026, quando un uomo di 40 anni e il figlio di 10 sono precipitati da un terrazzino all'interno di una sala ricevimenti. L'episodio ha causato serie conseguenze per il padre, le cui condizioni sono state giudicate molto gravi e per cui è stata disposta la prognosi riservata, con un concreto pericolo di vita. Il bambino, invece, ha riportato la frattura di un arto inferiore, ma le sue condizioni non destano preoccupazione e non sono considerate gravi.

Secondo una prima ricostruzione della dinamica, il minore sarebbe caduto per primo dal terrazzino, finendo in un vano sottostante.

Nel disperato tentativo di soccorso, il padre, un 40enne, avrebbe cercato di raggiungere il figlio, ma durante questa operazione una parte della copertura del vano avrebbe improvvisamente ceduto, causandone la caduta. Entrambi i feriti sono stati immediatamente soccorsi e trasferiti d'urgenza tramite elisoccorso verso strutture sanitarie specializzate.

Il trasferimento in ospedale

Il bambino, con la frattura di una gamba, è stato trasportato all'ospedale di San Giovanni Rotondo, dove i medici hanno confermato che non si trova in pericolo di vita. Il padre, invece, è stato anch'egli trasferito nella medesima struttura ospedaliera con l'elisoccorso, e rimane ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni permangono estremamente gravi, a seguito della rovinosa caduta avvenuta nel tentativo di prestare aiuto al figlio.

L'incidente si è verificato nel pieno di un ricevimento di matrimonio, all'interno di una struttura alberghiera situata a Vieste. A seguito del drammatico evento, la festa è stata dapprima interrotta e successivamente completamente annullata. L'episodio ha coinvolto direttamente padre e figlio in un momento di convivialità che si è trasformato in tragedia, ben prima della conclusione della serata.

Accertamenti sulla dinamica

Sul luogo dell'accaduto, i Carabinieri hanno immediatamente proceduto al sequestro dell'area interessata dalla caduta, avviando contestualmente approfonditi accertamenti. L'obiettivo è ricostruire con precisione l'intera dinamica dell'incidente e individuare le esatte cause del cedimento strutturale, come emerso dalle prime indicazioni.

Le indagini si focalizzano in particolare sul terrazzino, sul vano sottostante e sulla porzione di copertura che si presume abbia ceduto.

La notizia dell'accaduto è stata diffusa da Vieste alle ore 20:05 del 3 ottobre 2026. Il quadro generale finora ricostruito evidenzia due cadute distinte avvenute nello stesso punto: la prima del bambino, seguita da quella del padre nel suo tentativo di soccorso. I dati sanitari attualmente disponibili confermano la distinzione tra le condizioni del minore, che non destano preoccupazione, e quelle del 40enne, definite molto gravi e con prognosi riservata.