A Ottati, un comune situato in provincia di Salerno, prenderà il via alla fine di settembre un progetto agricolo di notevole importanza: la creazione di un ficheto comunale. Questo ambizioso impianto sarà composto da ben 5.000 piante di fico Dottato, una varietà pregiata e profondamente radicata nella storia e nell'economia del territorio. L'iniziativa, che vede il coinvolgimento attivo del Ministero dell’Interno e della Regione Campania, si propone di raggiungere molteplici obiettivi strategici. Tra questi, spiccano il recupero e la valorizzazione di terreni agricoli attualmente non sfruttati, la generazione di nuove opportunità di sviluppo per le aree interne della regione e la promozione di una coltura storica che rappresenta un pilastro fondamentale dell'economia rurale degli Alburni.

La presentazione ufficiale di questo innovativo progetto avverrà nel contesto della quarta edizione di “Ficus in Tabula - I gusti del Fico Dottato”, una manifestazione di grande rilievo in programma il 12 e 13 settembre a Ottati. L'iniziativa agricola è strettamente connessa a una più ampia visione di rilancio territoriale e di integrazione sociale, mirando a coinvolgere attivamente le comunità multietniche nella vita locale. Il fico Dottato è stato individuato come elemento centrale di questo progetto non a caso: esso incarna la storia agricola dell'area e mantiene un rapporto profondo e diretto con la cultura contadina del Cilento interno. Il nuovo impianto comunale, con le sue 5.000 piante, è concepito per fungere da modello per il recupero produttivo e sostenibile dei terreni agricoli della zona, offrendo nuove prospettive economiche e sociali alla comunità.

Ficus in Tabula: un evento tra tradizione e futuro

La quarta edizione di Ficus in Tabula si aprirà ufficialmente sabato 12 settembre con un momento altamente simbolico: la piantumazione di un albero di fico Dottato. Questo gesto inaugurale si svolgerà nel suggestivo giardino del Convento dei Domenicani, un edificio storico risalente al XV secolo che, fin dalla sua prima edizione, è la sede esclusiva dell'evento. Dopo la piantumazione, è in programma un approfondito incontro-dibattito. Questo talk sarà interamente dedicato all'analisi del valore intrinseco del Dottato, esplorando il suo rapporto con il territorio e le significative prospettive agricole che una coltura così storica può ancora offrire a un comune come Ottati e, più in generale, all'intera area degli Alburni.

L'evento mira a sottolineare l'importanza di questa risorsa per il futuro economico e culturale della comunità.

La giornata di domenica 13 settembre proporrà un'esperienza unica, prendendo il via direttamente nella campagna di Ottati, presso l'Azienda agricola Sykè. Qui si svolgerà la Ficus Experience “Dalla pianta alla tavola”, una mattinata immersiva che permetterà ai partecipanti di raccogliere i fichi direttamente dalla pianta e di partecipare a momenti di approfondimento sulla coltivazione di questo frutto. L'attività è pensata per riconnettere il pubblico con la dimensione più autentica e semplice del fico. Successivamente, la manifestazione si sposterà nuovamente al Convento dei Domenicani, dove il programma proseguirà con una serie di appuntamenti gastronomici dedicati al prodotto.

Questi eventi vedranno la partecipazione di chef, pizzaioli e pasticceri, tutti chiamati a interpretare e valorizzare il fico Dottato attraverso creazioni culinarie innovative.

Ospiti e la visione culturale del fico Dottato

Tra gli ospiti di spicco che arricchiranno l'edizione di quest'anno di Ficus in Tabula figurano nomi noti del panorama gastronomico: Simone Cerruti, Valentino Tafuri, Giuseppe Biscardi, Daniele Binario e Cristian Torsiello. Il percorso complessivo dell'evento è sapientemente strutturato per integrare agricoltura, divulgazione e arte culinaria. Il fico Dottato viene presentato non solo come un eccellente prodotto gastronomico, ma anche e soprattutto come un inestimabile patrimonio agricolo e culturale che definisce l'identità del territorio. Il programma collega la piq0