La caponata all'antica è un piatto povero della tradizione monastica. In realtà è una rivisitazione della caponata Siciliana ma con origine diverse. La ricetta proviene dal monastero di Sant'Andrea Apostolo alle Vergini in provincia di Palermo. E' convento Benedettino non molto grande ma caratteristico. Nella storia di San Benedetto vi sono numerosi episodi legati al cibo. In uno di questi si narra che fossero rimasti solo 5 pani e il Santo fece apparire miracolosamente abbondante farina in mensa, i monaci poterono in questo modo sfamarsi per molti giorni senza patire la fame.

Nel corso dei secoli sono state proposte parecchie rivisitazioni di questa pietanza servita principalmente come ricco antipasto. I poveri addirittura la conservavano in inverno e la adoperavano per condire croste di pane oppure la pasta. Solo pochi intenditori di questa leccornia sanno elencare le numerose versioni esistenti. E' un piatto amato o non calcolato, ha un sapore forte e può non piacere a tutti. Di solito però è gradito agli estimatori delle verdure o degli intingoli. E' però utile, può essere conservato e degustato come salva cena e fa fare una figura splendida con i commensali. Ottima da abbinare ad un vino Siciliano come il Catarratto bianco. Questo magico elisir ricco di tannino esalterà il gusto delle verdure apportando armonia ala palato.

Buon appetito !

Ingredienti

Quantitativi per 4 persone

Tempo di preparazione 20 minuti

tempo di cottura 20 minuti

  • 2 melanzane
  • 3 zucchine genovesi
  • 6 coste di sedano
  • 6 olive verdi denocciolate
  • 1 cipolla bionda
  • 1 manciata di capperi sotto sale
  • 1 manciata di mandorle
  • 1 bicchiere di salsa di pomodoro
  • olio di oliva extravergine
  • olio di semi per friggere
  • aceto bianco
  • zucchero
  • sale

Preparazione

Per prima cosa mondare le zucchine, raschiare la buccia con un pela patate e tagliarle a dadi non troppo piccoli, lasciarle a bagno Maria con il sale per lo meno per due ore. Lavare il sedano levando i fili interni e tagliarlo a dadini. Lessare il sedano per 5 minuti. Lavare e sbucciare le melanzane e tagliarle a tocchetti. Ripetere lo stesso procedimento utilizzato per le zucchine e passarle sotto sale.

Friggere le melanzane in abbondante olio di semi, scolarle e tenerle da parte. Sciacquare sotto acqua le zucchine, asciugarle e tenerle da parte. In una padella capiente soffriggere le olive tagliate a pezzi assieme al sedano lessato. Spegnere il fuoco e far riposare. Tagliare la cipolla e soffriggerla in un'altra padella con il filo di olio a fine cottura aggiungere 2 cucchiai di zucchero e aceto a piacere, per ottenere un sapore agrodolce. Addizionare con il pomodoro e mescolare bene aggiungendo tutti gli ingredienti, più i capperi strizzati. Continuare la cottura per 10 minuti circa. Servire non troppo calda con una spolverata di mandorle e pane tostato.