"Noncredo che Victor abbia amici, oltre a Sparky". Mamma Frankensteinnon potrebbe avere più ragione, il suo bambino non è certo misterpopolarità, ma è un ragazzino intelligente, educato e con un amoreinfinito verso il suo cagnolino.
Ilnuovo cartone animato del regista americano - realizzato in stopmotion, una tecnica da lui già utilizzata in La SposaCadavere e in The Nightmare Before Christmas - metteinsieme tutti i temi fondamentali della poetica burtoniana ottenendouna storia piacevole, scorrevole e sentimentalmente toccante. Latrama non è di certo della più complesse - un ragazzinoappassionato di scienze che appena intravede la possibilità di poterriportare in vita l'amato cagnolino non ci pensa su due volte - masono i risvolti emozionali e morali che danno pregio alla pellicola.
Amore,lealtà, rispetto e sincerità, sono alcuni degli elementi chiave cherendono questa storia una sorta di metafora sulle scelte di vita ditutti noi. La distinzione tra bene e male per Burton è chiara:Victor sfida le leggi della scienza per riportare in vita qualcunoche ama, senza nessun secondo fine e per questo ottiene ciò chetanto desidera, mentre i suoi compagni di classe, invidiosi dellascoperta del piccolo Frankenstein, si vedono ritorcere contro i loroesperimenti che si rivelano essere dei mostri spietati pronti adistruggere tutto e tutti.
L'eccentricitàvisiva tipica del regista, che ha contraddistinto pellicole come LaFabbrica di Cioccolato, Sweeney Todd e Alice inWonderland, viene in questo caso messa da parte a favore delbianco e nero, una scelta sicuramente azzeccata per rendere al meglioquell'aria di lugubre tristezza e apatia che soffoca la cittadina diNew Holland e i suoi abitanti.
Molti i luoghi del paesaggio caro aBurton che ritornano anche in questo film: il cimitero, non comeluogo cupo ma come punto di contatto profondo, le soffitte, iquartieri per bene con le villette a schiera tutte perfette, che comein Edward Mani di Forbici, nascondono persone pronte a gridareal linciaggio.
Lasceneggiatura è calibrata, i personaggi vengono ben presentati finoa quando sopraggiunge il punto di rottura che porta alla catastrofe,e quando tutti, compreso Victor, "Quando perdi qualcuno che ami luinon ti lascia veramente, trova un posto speciale nel tuo cuore", sirassegnano alla definitiva scomparsa del dolce Sparky – e quipotrebbe cadere qualche lacrima - il regista mostra il suo ultimoasso nella manica.