E'passata poco meno di una settimana dall'edizione 2013 dei GoldenGlobe, i prestigiosi premi riservati al mondo del cinema e dellatelevisione. Guardando l'elenco dei vincitori salta subito all'occhioche qualcosa è cambiato: le grandi reti generaliste – Abc, Nbc, eCbs – sono tornate a casa a mani vuote, mentre le reti via cavohanno fatto incetta di premi.
Sututte ha dominato la serie targata Showtime Homeland, che haportato a casa il premio come miglior serie drammatica, migliorattore e attrice protagonisti in una serie drammatica (Damian Lewis eClaire Danes), e anche una nomination a Mandy Patinkin come migliorattore non protagonista in una serie drammatica.
La serie creata daGideon Raff ha confermato il successo ottenuto nella scorsa edizione,in cui aveva già vinto due premi, dopo un'esaltante seconda stagioneda poco conclusasi. Una serie intrigante, complessa, ricca disuspense e con quel tocco di realismo misto a pura invenzione cheriesce a catturare anche lo spettatore più esigente.
Inuna nazione rimasta gravemente ferita dagli attentati terroristicidell'11 settembre e dalla conseguente guerra in Iraq e Afghanistan,una serie tv che parla proprio della continua lotta delle agenzie didifesa interne contro i nemici esterni, non può che attrarrel'interesse collettivo, soprattutto quando a questo si aggiungel'ottimo livello della recitazione, della sceneggiatura e della resascenica.
Nellacategoria comedy ha invece trionfato Girls, serie made by Hbo,scritta, diretta, prodotta e interpretata dalla quasi ventisettenneLena Dunham, che ha vinto i premi come miglior serie comica e migliorattrice protagonista (Lena Dunham) in una serie comica. Lo showracconta attraverso un linguaggio realistico, esplicito e visivamented'impatto, le vite di quattro giovani ragazze che abitano a Brooklyne che sono alle prese con i problemi, le difficoltà e le scelte cheaccomunano molti dei giovani che abitano lontano da casa ai giorninostri. Nel panorama attuale senza dubbio si distingue per ladisinibizione con cui tratta molti degli argomenti trattati: sesso,convivenza, alcol e amicizia.
Premianche per Downton Abbey, che grazie alla formidabileinterpretazione di Maggie Smith, ha conquistato il premio comemiglior attrice non protagonista, mentre Game Change haportato a casa tre globi: miglior attore non protagonista a EdHarris, miglior attrice protagonista in una miniserie a Julien Mooree miglior miniserie.