La notte tra il 12 e il 13 marzo ha visto lascomparsa all'età di 56 anni, dopo una lunga malattia, di Clive Burr, il mitico batterista degli Iron Maiden. A darne la notizia è lo stesso gruppo, tramite il sitoufficiale, che riporta come Burr si sia spento in "peacefully", nel sonno acasa sua.
Le parole di Steve Harris sono: "Questaè una notizia terribilmente triste. Clive era un vecchio amico di tutti noi. Erauna persona meravigliosa e un batterista fantastico che diede un prezioso contributoai Maiden nei primi anni, quando eravamo agli inizi.
Questo è un triste giornoper chiunque nella band e intorno a lui e i nostri pensieri e condoglianzevanno alla sua compagna Mimi e alla famiglia in questo momento."
La sua attività nelgruppo britannico è stata breve, dal 1979 al 1982, ma ha visto la nascita deiprimi tre album, tra i più riusciti, "Iron Maiden" (1980), "Killers" (1981) e "Th number of the Beast" (1982). Sebbenesuccessivamente alla rottura abbia suonato con diversi altri gruppi (Trust, Stratus,Twisted Sister, Gogmagog, Elixir, Desperado, Praying Mantis) la sua fama restaindissolubilmente legata agli Iron Maiden. Del resto, il gruppoha continuato a sostenere il suo ex-batterista nel corso degli anni, dopo ladiagnosi di sclerosi multipla del 1994.
Al gruppo si deve, infatti, lafondazione della Clive Burr MS Trust Fund, associazione voluta per sostenereeconomicamente l'ex-batterista nella sua lotta alla terribile malattia. Lo stesso spirito ha animato per anni i Clive Aid,i concerti a scopo benefico che le tribute band, con la partecipazione deglistessi Iron Maide, operavano per la raccolta fondi. Ricordiamo Clive Burr conl'ammirazione dovuta ad un grande ed iconico artista.