In arrivo il sequel di "Trainspotting", ma ci sarà da aspettare, altri tre anni per l'esattezza. Dovrebbe essere realizzato entro il 2016 il sequel della pellicola culto di Danny Boyle, che anche stavolta sarà tratto da un romanzo di Irvine Welsh.

Il regista pare sia desideroso di dare delle risposte ai fan della pellicola: a quelli che l'hanno vissuto come un film generazionale, a quelli che l'hanno cercato negli anni successivi perché troppo giovani all'epoca della sua uscita, quelli che non fanno altro che vederlo e rivederlo. "Trainspotting" uscì nel 1996 e divenne un vero e proprio caso cinematografico, amatissimo dai cinefili e non solo. 

La storia raccontava di un gruppo di amici, Mark, Sick Boy, Begby e Spud, abituati a vivere la vita imbrogliando e rubando, anche perché tre di loro sono dediti all'uso di droghe.

Il protagonista è Mark, che divide la sua vita tra la nativa Edimburgo e un trasferimento a Londra per cambiare le cose. Ma il passato lo rincorrerà fino alla capitale inglese, e Mark, che non è cambiato affatto, si ritroverà di fronte alla scelta tra un'esistenza borghese e una vita fuori dagli schemi.

Il film presenta un finale aperto, non si sa con certezza quale sarà la scelta di Mark: nel sequel, che sarà tratto dal romanzo "Porno", i protagonisti, sempre gli stessi, sono alle prese con un'impresa nell'industria della pornografia. Sono un po' tutti cambiati nel carattere, anche perché sono trascorsi nove anni da "Trainspotting".

Come riportato su La Stampa, pare che Boyle abbia interesse a ripristinare integralmente il cast di partenza da Ewan McGregor a Robert Carlyle, che sono divenuti proprio grazie a questo film delle vere e proprie icone cinematografiche.