Ritorno all'Isola: sarà di nuovo la Island, l'etichetta che ha pubblicato gran parte dei dischi della carriera degli U2, a pubblicare la nuova uscita del quartetto irlandese, quasi cinque anni dopo "No Line on the Horizon".

La Island Records, storica etichetta fondata nel 1959 da Chris Blackwell e chiamata così perché nata in Giamaica, divenne celebre per la pubblicazione di numerosi dischi reggae e di Bob Marley in particolare.

Gli U2 iniziarono a pubblicare con l'etichetta, oggi appartenente al gruppo Universal Music, fin dagli esordi: era il 1980 quando uscì "Boy", esordio di Bono e compagni, già timbrato dall'etichetta ex giamaicana.

Anche tutti i dischi storici del gruppo, da "The Joshua Tree" ad "Achtung Baby", fino a "Pop" del 1997, furono pubblicati dalla Island, che gli U2 abbandonarono a partire da "All that you can't leave behind" del 2000, pubblicato dalla Interscope come i seguenti "How to dismantle an atomic bomb" del 2004 e il già citato "No line on the horizon" del 2009.

Gli U2, che di recente hanno cambiato management allontanandosi dall'amico e storico collaboratore Paul McGuinness, hanno di recente pubblicato il singolo "No Ordinary Love", parte della colonna sonora del film "Mandela: Long walk to Freedom".

Il disco potrebbe chiamarsi "Ten reasons to live" e potrebbe ospitare una collaborazione con Chris Martin dei Coldplay. Il produttore dovrebbe essere Danger Mouse, metà del duo Gnarls Barkley, già all'opera su dischi di moltissimi artisti fra cui Beck e Gorillaz.

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