Nato a Milano il 6 gennaio del 1938, Adriano Celentano ècresciuto nel quartiere milanese di Greco in via Gluck 14 (da cui la famosa lacanzone) dove abitavano i genitori, entrambi originari di Foggia ed emigrati inLombardia per motivi di lavoro. Dopo aver preso la licenza di quintaelementare, lascia la scuola e inizia a lavorare tentando diversi mestieri.

Ma è la musica che lo attrae, in particolare il genere rockand roll. Come molti giovani italiani, inizia a conoscere questo particolare stile musicale nel 1955 con l’arrivo in italia del film Blackboard Jungle (Ilseme della violenza), in cui nella colona sonora compariva una canzone intitolata "Rock Around The Clock".

Da lì a poco forma il suo primo gruppo, i Rock Boys,costituito da quattro suoi amici, che debutta nel 1956 all’Ancora, un locale diMilano, per poi passare al Club Santa Tecla, allora molto famoso. Da lì inpoi prosegue con esibizioni in diversi teatri della città.

E’ grazie a questo gruppo che cantava cover in inglese cheAdriano Celentano cominciò la scalata verso il successo. Gli ultimi anni di quel decennio furonomolto importanti per il cantante. Grazie al suo gruppo, che suonava cover ininglese, Adriano cominciò ad avere grande successo, partecipò al primo Festivalnel 1957 e iniziò una stretta collaborazione con Mina, che si protrarrà fino aigiorni nostri.

Adriano divenne famoso per via del suo modo di ballare,infatti fu immediatamente soprannominato il Molleggiato, ma fu soprattutto peril suo carattere ribelle che raggiunse la popolarità, fino a diventare uno deipersonaggi più amati d’Italia.

Nel 1961 scandalizza Sanremo portando la canzone “Ventiquattromilabaci”, che arriva al secondo posto e che riesce ad ottenere un successo commercialeincredibile. Gli anni '70 sono caratterizzati da un forte successo negli States,fama che arriva in maniera paradossale, grazie a un brano “Prisancolinensinainciusol”cantato in un finto inglese, ed entra al settimo posto nella hit parade degli StatiUniti, divenendo la prima canzone rap italiana.

Come spiega lo stesso Adriano: "A un certo punto, visto cheamavo lo slang americano ho pensato di scrivere un brano che avrebbe avuto cometema solo quello dell’incapacità di comunicare. E per farlo ho dovuto scrivereuna canzone in cui il testo non significava nulla. L’ho cantata con un tonoarrabbiato perché il tema era importante.

Ho messo in luce il fatto che lagente non comunica".

Gli anni ’80 sono segnati dal suo impegno animalista,ambientalista e cattolico che lo caratterizzano ancora oggi.

Nonostante gli anni passati e il declino del successodiscografico, Celentano rimane una figura di riferimento nel panorama culturaleitaliano ed è considerato uno dei pilastri della musica leggera italiana.Il suo carattere ha fatto sì che attorno a lui si costruisse unpersonaggio divenuto un emblema e un'icona per molti italiani del secondodopoguerra.

Uno dei meriti maggiori che gli viene riconosciuto è quellodi essere stato uno dei primi musicisti italiani a capire che qualcosa nelmondo della musica (e del costume) stava cambiando, e quindi ad avereintrodotto in Italia, influenzato dalle nuove stelle del Rock and Rollproveniente dagli Stati Uniti, un nuovo tipo di musica, sfrenata e di grande appealsoprattutto per i giovani di allora.