I test di ammissione alle facoltà universitarie a numero chiuso quest'anno non si svolgeranno a settembre bensì in aprile. Le date sono state decise nel decreto firmato dal ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza. Gli aspiranti dottori potranno iscriversi soltanto nel web all'interno del sito web www.universitaly.it dal 12 febbraio all'11 Marzo 2014. Le date delle prove sono state fissate fra l’8 e il 10 aprile e riguardano i corsi di Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Architettura e Professioni sanitarie triennali. Tuttavia, per alcune facoltà di Professioni Sanitarie gli esami continueranno a svolgersi come sempre a settembre.
Proteste degli studenti
Intanto, i comitati studenteschi ''Udu'' e ''Rete studenti medi'' hanno annunciato proteste sia contro il numero programmato che sull’anticipo dei test. Le polemiche coinvolgono anche il taglio del 23 per cento dei posti previsti per la facoltà di Medicina. Gli studenti hanno paura che tale riduzione sia definitiva anche a causa dei 3.500 studenti in più, rispetto alle previsioni, entrati lo scorso anno grazie ai ricorsi contro il bonus-Maturità, oramai eliminato.
Però il Miur sottolinea che il numero dei posti è «provvisorio» e che il definitivo verrà comunicato prima della chiusura delle iscrizioni». A proposito di questo il ministro Carrozza garantisce: ''Si tratta di un’assegnazione provvisoria in quanto il fabbisogno dei medici viene pianificato dalle Regioni e non dal ministero dell’Istruzione, il quale effettua soltanto i test di ammissione''. Continua il Ministro: ''Per ora abbiamo anticipato le date dei test di ammissione e ciò va nell’interesse degli studenti, poichè le ammissioni si fanno con mesi di anticipo in modo da programmare la propria vita e si permette di farle parallelamente allo studio per l’esame di maturità». E per quanto riguarda le domande del test, Carrozza anticipa: «Abbiamo incrementato le domande di biologia e chimica perchè chi entra in queste facoltà deve essere scelto a seconda dello studio fatto».
Modalità del Test
I quesiti del test d'ammissione verranno redatti da una commissione di esperti con l'ausilio di Cambridge Assessment. La prova consta nella soluzione di sessanta domande, ognuna con cinque opzioni di risposta, nel tempo limite di cento minuti. Ma, come annunciato dal ministro dell'Istruzione, il numero di quesiti per ogni tematica è stato modificato considerando il numero delle domande delle materie 'disciplinari'. Nel test di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria, ad esempio, ci saranno meno quesiti di cultura generale (che passano da 5 a 4) e di ragionamento logico (da 25 a 23), mentre verranno incrementate da 14 a 15 le domande di Biologia, da 8 a 10 quelle di Chimica. Restano invece otto le domande di Matematica.