È successo a Ravenna, un'opera d'arte insolita, si tratta di un buco nel muro talmente realistico, in grado di ingannare tutti, sembrava vero e non fatto a posta. Il riminese Eron, aveva realizzato un'opera per una mostra del progetto 'Critica in arte'. Su una delle pareti della sala di esposizione, aveva disegnato l'ombra lasciata da un grande specchio, posizionato sul pavimento come se fosse caduto e, per cercare di rendere la scena quanto più realistica possibile, aveva pensato persino di realizzare il buco del chiodo che sosteneva lo specchio.
Il buco è risultato talmente perfetto che, tutti i visitatori della mostra si sono fermati ad ammirarlo chiedendosi se fosse stato fatto a posta o se era un buco lasciato da una precedente mostra. Alcuni addirittura si sono chiesti se per caso fosse un dipinto.
Finita la mostra, lo specchio è stato tolto dalla sala e rimesso al suo posto, successivamente, in vista di un'altra mostra, è stato incaricato un operaio di risistemare la sala e, quando si è trovato di fronte al buco, non ha avuto alcun dubbio, si è armato di stucco ed ha sistemato la parete. Fortunatamente l'autore dell'opera non l'ha presa male anzi, dopo essere stato messo al corrente dell'accaduto, ha commentato dicendo..«Ci sarei rimasto peggio se l'operaio si fosse accorto che era un buco finto.
Stuccandolo, invece, in un certo senso mi ha aiutato a 'completare' l'opera»... questi sono i rischi che si corrono quando le opere d'arte sono troppo perfette, consiglierei di usare un cartello indicativo la prossima volta.