Una nota del dieci giugno, partita dal ministero dell'istruzione, parlava di un grave guasto hardware al sistema su cui si regge il mondo telematico dell'istruzione italiana. Il guasto ha colpito anche il sistema che il prossimo 18 giugno consegnerà i plichi per la prima prova.

Guasto sul sito del Miur

Il guasto ufficialmente si è verificato lo scorso 9 giugno. Il ministero ha garantito e sembra rispettato l'impegno di correre ai ripari entro le 12,00 di questa mattina. E il ministero assicura "l'esame non è a rischio". Sembra quindi che le tracce siano al loro posto e che il 18 arriveranno regolarmente sui terminali di tutte le scuole italiane.

Anche se le autorità ministeriali lo hanno definito un "inaspettato incidente", sembra che i maturandi potranno dormire sonni tranquilli.

Esame a rischio?

Così quando siamo a meno cinque dai blocchi di partenza questa maturità 2014 non si lascia mancare nulla. I maturandi hanno così rischiato di restare a casa e vedersi rimandare l'esame a data da definire. Restano ancora i dubbi e resteranno fino al 18 sulla tempestività dell'invio delle tracce si maturità. Nonostante le conferme del ministero i maturandi continuano ad aver paura di vedersi prolungare quest'agonia che li sta accompagnando verso l'esame.

Il ministero tranquillizza ulteriormente gli studenti affermando che in caso di ulteriori problemi tecnici c'è una seconda strada.

Le tracce così arriveranno comunque presso gli istituti tramite una strada secondaria, che sembra definitivamente scongiurare un clamoroso e storico rinvio per l'esame di maturità, maledetta tecnologia.