Supersonic è il nome del documentario sulla storia degli Oasis, diretto da Mat Whitecross già premio Oscar per la produzione di Amy, il docufilm sulla storia di Amy Winehouse.

Perché un documentario sugli Oasis? Alcune loro creazioni sono riconosciute tra i brani più famosi al mondo, come Wonderwall, ma questo lavoro non ripercorre solo la storia musicale dei fratelli Gallagher, infatti ha l’obiettivo di analizzare cosa li ha resi grandi e cosa li ha divisi. Il pezzo forte di questo lavoro? Il regista è un fan in prima persona dei due fratelli, in una recente intervista a NME ha dichiarato: “Nessuno di loro ha messo in conto l’idea di tornare insieme ma succederà, ne sono sicuro.

Il solo pensiero di non vederli mai più insieme per me è impossibile”.

Trailer e info sull'uscita ufficiale

Per seguire tutte le info su Supersonic, basta andare sul sito ufficiale oasisalcinema.it. Al momento, è possibile leggere che la pellicola sarà disponibile nei giorni 7, 8 e 9 novembre al Cinema. Ecco il trailer ufficiale:

 

Una band dal successo mondiale

La storia degli Oasis affonda le sue radici negli anni ’90: nel 1994 i due fratelli Noel e Liam Gallagher fondano quello che si rivelerà essere uno dei gruppi più importanti del Britpop. Nel 1991 Liam Gallagher (voce), Paul Arthurs (chitarra), Paul McGuigan (basso) e Tony McCarroll (batteria) suonano nei Rain ma è solo con l’arrivo di Noel (voce e chitarra), e su suggerimento di Liam, che arriva l’evoluzione negli Oasis.

I migliori video del giorno

L’album di debutto Definitely Maybe, del 1994, tocca i picchi più alti delle classifiche di vendita inglesi, collezionando sette dischi di platino e con risultati pari a una diffusione di più di due milioni di copie vendute solo nel Regno Unito. Un successo planetario tanto che, ad oggi, gli Oasis hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo. Punto fermo musicale, vere icone generazionali, gli Oasis sono stati a lungo centro dell’attenzione mediatica per la lotta senza tregua tra i due fondatori. Nel 2009 una dichiarazione al Times di Liam non fa ben sperare: “Gli Oasis non esistono più (…) È finita”. I due fratelli hanno lanciato carriere soliste, riunendosi - solo metaforicamente - per la ristampa dei primi tre album, in edizione rimasterizzata e con contenuti aggiuntivi, ad opera di Big Brother Recordings.