3

Si preannuncia un Halloween eccitante: per la prima volta Claudio Simonetti, fondatore dello storico gruppo dei Goblin, suonerà per intero dal vivo la colonna sonora di ‘Dawn of the dead’ (Zombi per il mercato italiano). La cosa interessante è che mentre eseguirà la colonna sonora, verrà proiettato il film intero, divenuto un cult movie del genere horror. Ad accompagnarlo ci sarà un ospite veramente speciale: il il musicista americano Stephen O’Malley dei Sunn O))).

Il film

E’ il secondo capitolo horror di George A. Romero sull’argomento zombie, uscito nel 1978 dieci anni dopo l’acclamatissimo esordio ‘Night of the living dead (‘La notte dei morti viventi’), che fu il capostipite del genere.

Gli USA sono sconvolti da un inspiegabile fenomeno che riporta in vita le persone appena decedute, trasformandole in creature continuamente affamate di carne umana. Le scene principali si svolgono dentro un centro commerciale della Pennsylvania, negli Stati Uniti. In Italia il film è stato vietato ai minori di 18 anni ma ebbe un grande successo commerciale.

La colonna sonora

Fu Dario Argento a consigliare i Goblin al regista per la realizzazione delle musiche. Ormai i Goblin erano un gruppo affermato dopo le leggendarie colonne sonore i film di Argento ‘Profondo Rosso’ e ‘Suspiria’. Le musiche rispecchiano l’atmosfera di ansia ed angoscia che pervadono nel film, ma è impreziosita da alcuni brani accattivanti, come la ritmatissima ‘Zaratozom’, brano quasi disco con echi di Moroder, o l’allegra ballata country ‘Tirassegno’.

I migliori video del giorno

I Goblin all’epoca erano all’apice della loro carriera ed ispirazione e seppur inferiore alle precedenti, irripetibili colonne sonore, rimane pur sempre un ottimo lavoro. Gli appassionati di musica sono ormai abituati ad ascoltare concerti di un certo livello al ‘CrossRoads’. In passato sono passati artisti del calibro di Gavin Harrison, Tony Levin, Andy Timmons, i Marillion, Rosalia de Souza, Steve Lukather dei Toto e tantissimi altri. Sarà sicuramente una serata ‘da brividi’!