Addio a Miguel Ferrer: il noto attore di Hollywood si è spento questo pomeriggio, dopo aver combattuto una lunga battaglia contro il cancro. L'attore era noto per aver interpretato diversi ruoli in altrettante pellicole di successo: molti, infatti, lo ricorderanno giovane e cattivissimo nel primo Robocop diretto da Paul Verhoeven.

Cugino di George Clooney

Nato nel 1955 a Santa Monica, Miguel era il cugino di George Clooney: la madre, infatti, era la cantante Rosemary Clooney, sorella di Nick Clooney, padre del noto Ocean cinematografico. La carriera di attore di Miguel Ferrer inizia negli anni '80; allora giovanissimo, prese parte a serie televisive di successo come Magnum P.I.

fino ad ottenere il primo ruolo importante in Robocop con il personaggio di Robert Morton. La consacrazione arrivò con il ruolo dell'agente dell'FBI Albert Rosenfield ne I Segreti di Twin Peaks. Dopo aver ricoperto ruoli minori per il Cinema (in pellicole come Traffic o Revenge), Miguel trovò nelle serie televisive la sua collocazione naturale: dopo aver recitato in Crossing Jordan, ottenne il ruolo di protagonista in NCIS.

Ultimi giorni

Miguel scoprì la malattia solamente un anno fa e i produttori di NCIS avevano deciso di sostituire il personaggio, per permettere all'attore di curarsi. Instancabile e caparbio, Miguel non accettò la proposta, ma preferì continuare a recitare nella serie che gli aveva permesso di ricevere grosse soddisfazioni. Poiché la malattia contro la quale stava combattendo aveva intaccato sia l'aspetto fisico che la voce, gli stessi produttori decisero di "far ammalare" anche il personaggio interpretato da Ferrer.

I migliori video del giorno

“Oggi - si legge in una nota inviata da R.Scott Gemmill, responsabile della serie NCIS - abbiamo perso un caro amico. Miguel è stato un uomo dal talento tremendo, che aveva una presenza molto forte sullo schermo, dotato di senso di humor e un grande cuore. Le nostre preghiere sono rivolte a Lori, sua moglie, ai suoi figli e a tutta la sua famiglia. Mancherà moltissimo ad ognuno di noi".