Negli ultimi giorni impazza la notizia secondo cui, in Russia, non sarebbe più reato picchiare i propri familiari. Si tratta, in realtà, di una mezza verità che, ovviamente, tende a criticare un modello politico, più che ad affermare un'idea di giustizia. La tanto discussa normativa russa, infatti, non è una liberalizzazione della violenza familiare, bensì soltanto una depenalizzazione del reato di violenza domestica in assenza di lesioni. In Italia, quando lo stesso reato fu depenalizzato nel 2002, la notizia non suscitò alcuno scalpore, poiché fu subito chiara l'intenzione del legislatore. E mentre si discute di questi gravi reati, c'è un Paese al mondo che, invece, sembra ormai un'oasi di felicità.

I soldi contribuiscono alla felicità?

Proprio in questo articolo ci soffermeremo, sempre in tema di menage familiari, sul segreto del popolo danese, dopo aver appreso che, secondo il World Happiness Report, anche per l'anno appesa concluso la danimarca è lo Stato che (ormai da 40 anni) guida la classifica dei "Paesi più felici del mondo". Questa graduatoria si chiude con il Burundi al 157° posto, preceduto dalla Siria (156).

Per trovare l'Italia, invece, bisogna arrivare al 50° posto, ben dopo la Francia (32), U.K. (23), Germania (16), U.S.A.(13) e Svizzera (2). C'è da dire che questa classifica stilata da esperti mondiali, prende in considerazione, per ciascuno Stato, vari fattori tra cui: il reddito pro capite, l'attenzione ai problemi sociali, la generosità, la corruzione, le aspettative di vita, le libertà individuali e così via.

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Ed allora tutti a chiederci, come diceva Jovanotti in "Mi fido di te": "dottore che sintomi ha la felicità".

No, da soli i soldi non danno la felicità

Sembra, infatti, che il segreto della felicità danese stia nell'hygge: l'abitudine a trovare la gioia nelle piccole cose di ogni giorno, un modello educativo che insegna ad essere felici fin da piccoli, ampiamente illustrato nel libro "Il Metodo danese per crescere bambini felici ed essere genitori sereni", scritto per la Newton Compton dalla giornalista americana, laureata in psicologia, Jessica Joelle Alexander, e dalla psicoterapeuta danese Iben Dissing Sandhal. Un manuale divenuto un best seller, pubblicato già in 19 Paesi, e quasi un movimento sul web, con un sito dedicato proprio alla capacità della Danimarca di essere una realtà molto attenta alla propria felicità.