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Una storia d'amore indimenticabile, canzoni che suscitano emozioni e la bravura di interpreti come Karima che ne è protagonista: tutto questo e non solo è il musical The Bodyguard Guardia del Corpo, per la prima volta in Italia e basato sull'omonimo film della Warner Bros, in scena fino al 7 maggio 2017 a Milano al Teatro Nazionale CheBanca!

Perché andarlo a vedere? Ecco 10 buoni motivi

  1. Per gli inguaribili romantici: la storia d’amore è quella indimenticabile del film Guardia del Corpo, interpretato dalla straordinaria Whitney Houston e dal fascinoso Kevin Costner.
  2. Per i fan: nei loro panni ci sono i nostri talenti italiani: Ettore Bassi, che con il suo fascino italiano torna a far vivere la guardia del corpo Frank Farmer, mentre il ruolo di Rachel Marron è affidato a Karima, la cantante resa famosa dal talent Amici, che nel 2010 aprì i concerti dell’ultimo tour in Italia proprio del mostro sacro del canto Whitney Houston.
  3. Per chi ama stupirsi: la Wizard Productions ha investito due milioni di euro nell'allestimento. Risultato?Scenografia imponente e originale, con spettacolari effetti speciali e colpi di scena (niente paura per gli spari a salve e le luci al neon). Passerelle e scene salgono e scendono meccanicamente e in velocità e alle fiamme sullo stage l'effetto è wow.
  4. Per chi ama Whitney Houston: Il ritmo dello spettacolo è molto lento, ma è impossibile annoiarsi e non cantare ed è merito della colonna sonora di Whitney Houston, una delle più vendute nella storia (oltre 45 milioni di dischi). Non possono mancare The Greatest Love Of All e I Have Nothing. La magia è all'apice con I Will Always Love You, scende la lacrimuccia ascoltando Run to you dalla voce straordinaria di Karima.
  5. Per orgoglio italiano: questo musical è una grande novità ed è una scommessa nazionale, arrivato per la prima volta in Italia grazie all'idea del suo regista Federico Bellone.
  6. Per gli amanti del mondo black: il cast vede la presenza anche di altri talenti black. Karima, vista la difficoltà vocale dello spettacolo viene sostituita per alcune repliche dalla cantante Helen Tesfazghi, dalla vibrante e potente voce black. Sul palco c'è anche la voce importante di Loredana Fadda, che interpreta la sorella della protagonista. A preparare le cantanti è stata la coach vocale Cheryl Porter, originaria di Chicago, la capitale americana del gospel.
  7. Per chi adora la danza: coinvolgenti e simpatici anche i ballerini e le ballerine del corpo di ballo, diretti dal coreografo Bill Goodson, noto alle scene nazionali per aver collaborato con lo show di Amici e con interpreti di calibro mondiale, come Michael Jackson.
  8. Per gli amanti del teatro: il tempio milanese del musical è diventato da diversi anni lo storico Teatro Nazionale Che Banca! che vanta acustica e caratteristiche tecniche di tutto rispetto e non ha nulla da invidiare agli importanti teatri del West End di Londra.
  9. Per rilassarsi e alla fine scatenarsi: il racconto scorre lento lungo le famose romanze di Whitney, ma prima della fine è tempo di ballare e sgranchirsi le gambe con la strascinante I Wanna Dance With Somebody.
  10. Per farsi un regalo: The Bodyguard il musical è uno spettacolo in cui si vede l’impegno e la grinta di chi fa teatro oggi. In scena ci sono giovani talenti che credono ancora nel sogno di raccontare storie, impegnandosi e mettendo grinta. Una sera a teatro è sempre un regalo, da fare a sé stessi e alle persone che si amano.