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Il Touring Club Italiano, dal 2005, ha inaugurato l’iniziativa “Aperti per voi” con l’intento di rendere fruibili luoghi d’Arte e di cultura come palazzi storici o chiese, solitamente chiusi al pubblico. Nell’ambito di questa iniziativa, attiva l’ultimo venerdì del mese, sarà possibile visitare il Palazzo della Farnesina il 26 maggio. La visita guidata, effettuata dai Volontari del Touring Club, è gratuita, basta solo prenotarsi online.

La storia del Palazzo della Farnesina

Il Palazzo della Farnesina, nella zona del Foro Italico a Roma, è la sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; il suo nome deriva dalla zona in cui sorge visto che fa parte di antichi possedimenti della famiglia Farnese.

Inizialmente l’edificio venne pensato come Palazzo del Littorio in via dell’Impero, l’attuale Fori Imperiali; poi una volta individuato l’attuale sito venne destinato alla pubblica amministrazione con gli uffici del Ministero degli Esteri. Il palazzo della Farnesina venne progettato da Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo. I lavori iniziarono nel 1937 e, dopo diverse interruzioni, si conclusero nel 1959. È un edificio con una facciata in travertino lunga circa 170 metri e 50 di altezza; insieme alla Reggia di Caserta è il più voluminoso in Italia.

La Collezione Farnesina

Il Palazzo della Farnesina oltre ad essere un edificio storico, è anche ricco di opere d’arte. Davanti l’ingresso, nel 1967, venne installata La Sfera di Arnaldo Pomodoro. L’opera in bronzo, dell’artista orafo fratello dello scultore Giò, mostra il contrasto tra la perfezione e lucidità dell’esterno della sfera in rapporto alla complessità di meccanismi interni.

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Inoltre dal 2000, il Ministero istituì la raccolta d’arte contemporanea Collezione Farnesina, con all’interno diverse opere di artisti italiani che hanno caratterizzato la storia dell’arte italiana del Novecento.

Una volta entrati nell’edificio si può ammirare L’Etrusco, l’opera di Michelangelo Pistoletto copia della statua in bronzo detta L'arringatore, con il braccio teso in avanti a toccare uno specchio che riflette la sua immagine. Altre opere di Mario Sironi, di Alberto Burri e del maestro dell’arte povera Jannis Kounellis e fanno parte della Collezione Farnesina. Sono esposti al pubblico anche i diversi progetti dell’architetto Enrico Del Debbio sul Palazzo della Farnesina dove si possono notare i diversi passaggi che subì il progetto, prima di arrivare alla costruzione dell’edificio attuale.

Una visita guidata da non perdere dunque, tra arte, storia e attualità.