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Alessandro Milan, giornalista italiano di Radio 24, ha fondato l'associazione culturale "Wondy sono Io", per ricordare la moglie Francesca del Rosso, morta dopo una lunga lotta contro il cancro.

Aveva solo quarantadue anni quando è venuta a mancare. Giornalista, autrice di ben quattro libri e blogger del suo "Chemioavventure", in pochi anni è riuscita a far emergere il meglio di sé nelle sue scritture. Non si sentiva sola, perché a leggere le sue parole c'era chi, come lei, si ritrovava a fare i conti con il "mostro del secolo".

Una storia per diffondere coraggio

Fu così tanto l'affetto ricevuto, che presto decise di raccontare la sua storia in un libro, intitolato "Wondy.

Ovvero come si diventa supereroi per guarire dal cancro", che parla di una supereroina che cerca di andare avanti: crescere i figli di due e quattro anni, accudire l’amato marito Ken e vedere le amiche di sempre. Tutto ciò mentre affronta un tumore al seno. Grazie a questo volume, l'autrice sottolinea come ogni donna abbia dentro di sé un potere nascosto.

Proprio per la forza e il sorriso con cui ha affrontato i lunghi anni della malattia, per l'umorismo e il coraggio con cui ha diffuso la sua storia, il marito Alessandro Milan, con un lunghissimo ed emozionante post su Facebook, a pochi giorni dalla sua morte, le ha promesso che avrebbe continuato ciò che lei, con passione, aveva iniziato.

resilienza, secondo il giornalista: "è una parola che merita attenzione. Che va raccontata, spiegata, diffusa".

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È la capacità di reagire alle difficoltà della vita: la fine di un amore, la perdita di un lavoro o la perdita di una persona che si ama.

Vivere sorridendo: il motto di Wondy diventa Premio letterario

L'associazione, creata insieme a Francesca Ravelli, affettuosamente parlando la "dolce metà" di Wondy, e Alessandra Tedesco, con cui nel 2007 scrisse un libro a quattro mani intitolato "La vita è un cactus", vuol essere, per Alessandro Milan: "un modo per continuare a diffondere la sua energia". Protagonista del progetto non può non essere, anche e soprattutto, la cultura. Tra gli eventi promossi, un Premio Letterario che si aggiudicherà chi, attraverso uno o più libri editi, riuscirà ad esprimere al meglio il tema della resilienza.

I testi pervenuti verranno valutati da una giuria di qualità affiancata da una popolare, composta da scrittori, giornalisti e critici, presieduta da Roberto Saviano. Il premio ammonta a cinquemila euro per il vincitore decretato dalla giuria di qualità, e a duemila euro per il vincitore nominato dalla giuria popolare. Il bando è già online sul sito "wondysonoio.org".