Giappone e Italia, Il legame di amicizia fra queste due nazioni aumenta, e crescendo si consolida attraverso ciò che le ha da sempre caratterizzate e distinte: la cultura. Non a caso, negli ultimi anni, abbiamo visto moltiplicarsi l'organizzazione di eventi volti a far conoscere l'essenza e la tradizione giapponese, dalle arti tradizionali allo sport, passando per l'architettura, la fotografia e la cultura culinaria, con un'ampia collaborazione di pubblici e privati, ivi comprese aziende giapponesi. La medesima cosa è stata fatta dal Giappone nei confronti dell'Italia e i risultati sono stati oltre le aspettative da ambo le parti. Questo slancio prosegue ancora oggi e un esempio lo abbiamo a Roma e a Milano.

In queste due città, infatti, è possibile entrare in contatto e scoprire il mondo artistico nipponico dell'ukiyoe, ovvero quel genere di stampa giapponese su carta impressa con matrici di legno, che tuttora influenza universi famosissimi come quelli dei manga e degli anime. Come? La risposta è semplice.

Hokusai: sulle orme del maestro

Il primo modo è quello di recarci al Museo dell'Ara Pacis, a Roma. Qua troveremo allestita la mostra, organizzata da MondoMostre Skira e Zètema Progetto Cultura e curata da Rossella Menegazzo, che evoca e confronta la produzione di Katsushika Hokusai in un percorso suddiviso in cinque sezioni che toccheranno i temi più richiesti dal mercato dell'epoca. Saremo quindi parte del mondo fluttuante esplorando soggetti di ogni tipo: dal paesaggio alla natura, animali e fiori, ritratti di beltà femminili e di guerrieri samurai, ma anche fantasmi e spiriti leggendari.

L'evento è disponibile fino al 14 gennaio 2018. (costo biglietto intero: 11,00 euro).

Kuniyoshi: il visionario del mondo fluttuante

Il secondo modo è quello di recarci al Museo della Permanente, a Milano. Anche qua troveremo allestita una mostra organizzata sempre da MondoMostre e curata da Rossella Menegazzo, dove ci verrà presentata (per la prima volta in Italia) un omaggio alle stampe dell'artista Utagawa Kuniyoshi, la cui abilità e curiosità lo portarono a importanti novità in campo tecnico: attingendo a piene mani dalla pittura occidentale, riuscì a imitare la resa dell'incisione da lastra di rame anziché da matrice di legno, distinguendosi così dai maestri del paesaggio tra cui Hokusai.

Una volta entrati saremo immediatamente colpiti dall'originalità e particolarità delle opere, suddivise in cinque sezioni tematiche: "Beltà", "Paesaggi", "Eroi e guerrieri" con una speciale sottosezione "Eroi Suikoden", "Animali e parodie" e "Gatti". L'evento è disponibile fino al 28 gennaio 2018. (costo biglietto intero: 13,00 euro).