La casa di Moda Vans ha trovato il modo per accontentare tutti i fan dei Led Zeppelin: ha deciso infatti di lanciare sul mercato una linea di scarpe per celebrare i 50 anni passati dalla pubblicazione del primo album in studio del gruppo britannico, quel primo di quattro "Led Zeppelin" che cambiò la storia del rock.

Le Vans targate Led Zeppelin

La Vans ha stretto un accordo con la band di Jimmy Page e Robert Plant per mettere in commercio una nuova linea di calzature firmate Led Zeppelin: a renderlo noto è stata la stessa band sul profilo Twitter ufficiale.

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La collezione, composta da svariati modelli, debutterà sul mercato a partire dal prossimo 22 febbraio e sarà a disposizione sul sito ufficiale Vans e ovviamente sul sito ufficiale dei Led Zeppelin: la linea si ispira graficamente al primo album, l'omonimo "Led Zeppelin", pubblicato nel gennaio del 1969, che ha quindi festeggiato la cifra tonda di 50 anni.

Le scarpe che saranno disponibili sono due modelli che hanno reso celebre il brand: le Vans Sk8-Hi e le Vans Era. Inoltre, per arricchire la collezione, sono stati creati anche un cappellino e una maglietta a maniche lunghe, tutti dai colori bianco rosso e nero, i colori che compaiono sulla copertina del primo disco della band.

50 anni dal primo album

Non si tratta dell'unica operazione commerciale non musicale volta ad omaggiare il debutto discografico dei Led Zeppelin: lo scorso gennaio infatti è stata annunciata la partnership con Burton, famosa azienda produttrice di abbigliamento e articoli per sportivi, che ha dato la luce alla tavola da snowboard ribattezzata per l'occasione Misty Mountain Hop, che si ispira ad una canzone contenuta all'interno del quarto album del gruppo, "Led Zeppelin IV", pubblicato nel 1971.

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E sempre per restare in tema di prodotti messi in vendita, il chitarrista Jimmy Page ha lavorato ad un nuovo amplificatore, il Sundragon Amp, per rievocare il sound di quel primo album. L'amplificatore venne utilizzato per le registrazioni del primo album nell'ottobre del 1968: le sessioni si svolsero in tempi rapidissimi, in solamente tre giorni e a tappe forzate, presso gli studi Olympic Studios di Barnes, Londra.

Il budget era di 1750 sterline, compresi i costi di copertina. La copertina ebbe grande fortuna ma anche problemi legali: raffigura un fotogramma del terribile incidente, avvenuto il 6 maggio del 1937, del dirigibile Zeppelin LZ 129 Hindenburg.

La nipote del Conte von Zeppelin, durante il tour danese della band nel 1970, minacciò di denunciare gli Zeppelin per l'uso non legale che venne fatto del nome di famiglia.