Da aprile prenderà il via la nuova m2o che sarà diretta a Albertino. La radio avrà un format del tutto diverso ed è stato lo stesso speaker a parlarne in diverse interviste, fra le quali se ne annovera una nella diretta Facebook di mercoledì, concessa alla prestigiosa rivista DJ Mag Italia. Del nuovo corso farà parte anche Walter Pizzulli, oggi a Discoradio.

m2o avrà interventi rari e brevi

Nell'intervista, realizzata anche grazie alle domande dei lettori di DJ Mag, Albertino ha spiegato innanzitutto il motivo che lo ha spinto a gettarsi nella nuova avventura.

Ha affermato che desiderava da tempo avere un proprio progetto, ma senza lasciare Radio Deejay ed il gruppo. Ha colto l'opportunità, offerta dalla proprietà, di dirigere una radio che gli è affine: una radio dance. Difatti la rinascita di m2o viene in questo momento sviluppata negli stessi studi di Deejay.

La rivoluzione del palinsesto prevede che la radio sia "molto dinamica" con interventi "brevi e veloci" fatti da voci piacevoli. Al centro ci sarà la musica, come ai tempi della prima Radio Deejay, ma la nuova emittente non sarà necessariamente rivolta ai giovani: nella fascia quotidiana si cercherà di offrire una programmazione gradevole a chiunque ami tutto ciò che è ballabile, mentre ogni notte m2o diventerà "il più grande club del pianeta con i più grandi DJ del pianeta".

Lo speaker è stato icona degli anni Novanta, che dunque "saranno presenti durante la rotazione dell'intera giornata perché sono la nostra storia. Ci sarà una striscia serale dedicata agli anni Novanta, e poi torneremo a fare anche il Deejay Time che andrà in onda anche su Deejay".

Per una m2o che arriva ce n'è una che se ne va: il più deluso è Dino Brown

Ma se c'è un nuovo arrivo a m2o, c'è anche chi se ne andrà fra pochi giorni e chiuderà la propria esperienza con l'emittente.

Parliamo di Leandro Da Silva, che diversi anni fa vinse il contest del Deejay Time "Deejay Ti Vuole" e sta già cominciando a salutare attraverso i social.

I più arrabbiati della vecchia guardia sembrano essere Dj Osso - un tweet di inizio marzo sembra riferito proprio al cambiamento che si va profilando - e soprattutto Dino Brown.

In particolare, quest'ultimo ha posto l'attenzione su un aspetto che è stato forse trattato marginalmente, ovvero quello umano, con quaranta persone che vanno a perdere il proprio posto di lavoro.

Quello della copertura - assieme a quello del fatturato - è un problema che lo stesso station manager ha confermato nell'intervista.

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