Con la sua nuova installazione video-fotografica, Garden Misnake, presentata in occasione della Rome Art Week 2019, Patrizia Genovesi si conferma come una delle presenze più vivaci ed interessanti del momento.

In Garden Misnake, un gioco di parole tra Snake (serpente) e Mistake (errore), Genovesi utilizza la mitologia dell’Eden per parlare del percorso dell’uomo verso la conoscenza.

Eva, simbolo del genere umano e non solo della donna, comprende addentando il frutto proibito che la conoscenza del bene e del male sarà ben altro che una semplice nozione intellettuale: sarà esperienza e responsabilità, sarà carne e sangue.

In questo sgomento il giardino si trasforma in un paesaggio deserto, nebbioso e gelato. Ma al termine del cammino c’è la consapevolezza, c’è la scelta: un giardino di nuovo rigoglioso e pieno di luce in cui Eva, bellissima, domina la scena come in un altare; dialoga con il serpente; si fonde con esso: il bene e il male sono ormai parte dell’uomo.

La mostra è multimediale, in quanto si basa su fotografie, video e musica. Dopo l'inaugurazione, avvenuta il 23 ottobre, l'esposizione sarà visibile fino al 15 novembre presso "Open Studio", in via Villa Belardi 18 a Roma.

Garden Misnake e il Grande Inquisitore di Dostojevskij

Torna alla mente il Grande Inquisitore di Dostojevskij, che rinfaccia a Gesù di avere fatto il male degli uomini condannandoli al tormento della scelta tra il bene e il male: mentre lui, il Grande Inquisitore, li ha liberati, decidendo per loro e guidandoli con indicazioni semplici e chiare. Niente faticoso arbitrio, niente opprimente libertà: solo esecuzione di istruzioni.

Genovesi, come Dostojevskij, grida invece che l’esperienza del bene e del male, forse un tempo subita, ora è consapevolezza e scelta; e che in quella scelta, in quella libertà, risiede tutta la nobiltà dello spirito, tutta l’Arte. “La bellezza salverà il mondo”, scriveva il grande narratore russo.

Ancora una volta Genovesi non arretra di fronte alla complessità del tema che ha concepito. E ancora una volta si dimostra a proprio agio nel veicolarlo mediante la figura femminile, come già era avvenuto con il progetto della Rome Art Week 2018, che indagava la figura e la spiritualità della mistica medievale Ildegarda di Bingen; e prima ancora con lo straordinario 'Donne' di Giuseppe Verdi, che restituiva la tormentata vitalità delle eroine verdiane.

Garden Misnake conferma il rigore tecnico e la coerenza stilistica che contraddistinguono il lavoro di Genovesi, in cui fanno da filo conduttore la tecnica raffinata di utilizzo della luce e dei contrasti, la composizione impeccabile, l’allestimento ricercato. L’esposizione è a cura di Loredana De Pace

Patrizia Genovesi è una fotografa e video artist. Insegna fotografia cinematografica ed è una divulgatrice di materie inerenti il mondo dell'arte.

Collabora con l'Università degli Studi di Roma Tre.

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