La Festa di San Patrizio, celebrata ogni anno il 17 marzo, non si ferma nemmeno davanti al coronavirus. A causa dell'impossibilità di organizzare le manifestazioni in onore del patrono d'Irlanda, i festeggiamenti si sono spostati sui social networks. La celebrazione più famosa d'Irlanda è conosciuta anche in molti altri paesi, tutti ovviamente impossibilitati a mettere in scena le classiche parate di piazza.

La St. Patrick's Day Parade quest'anno non ha avuto luogo a Londra, né a Chicago, Boston o New York.

Questo non ha impedito comunque agli irlandesi di organizzare una vera e propria "parata virtuale" da condivide su Facebook, Instagram e Twitter. Ogni cittadino irlandese può quindi seguire la parata in onore del Patrono direttamente da casa propria, condividendo gli hashtag #StPatricksDayTogether e #virtualparade2020.

L'invito è rivolto a tutti coloro che erano già pronti con costumi, strumenti musicali e carri. Per partecipare a questa versione virtuale basterà quindi munirsi dei portafortuna tipici e contribuire con foto e video.

Si assisterà insomma ad un autentico tripudio di quadrifogli per un flashmob che durerà tutto il giorno.

L'origine del Santo Patrono d'Irlanda

Il giorno di St Patrick viene commemorato l'arrivo del Cristianesimo in Irlanda, avvenuto nel quinto secolo d.C. portato dall'allora vescovo Patrizio. Il vero nome del patrono d'Irlanda era Maewyin Succat, abbandonato in favore del nome latino Patrizio quando divenne diacono.

Patrizio era di origine scozzesi, ma giunse in Irlanda dopo essere stato rapito dai pirati e venduto come schiavo. Da questo momento in poi divenne servo del re Dalriada, che regnava su parte della Scozia e dell'Irlanda. Riuscito a fuggire dalla corte del re, il giovane scozzese decise di diventare diacono e successivamente vescovo. A lui fu affidato l'arduo compito di evangelizzare le terre irlandesi da parte del papa Celestino I.

Il vescovo Patrizio cercò infatti per tutta la sua vita di creare una commistione tra elementi cristiani e pagani.

La leggenda legata al patrono irlandese: il santo che liberò l'Irlanda dai serpenti

Al vescovo Patrizio è attribuito il merito di aver portato il cristianesimo in Irlanda. Secondo la leggenda Patrizio utilizzò il trifoglio per spiegare agli irlandesi la Trinità cristiana, che comprende tre unità in un unico Dio. Per questo motivo ancora oggi il trifoglio è il simbolo di St Patrick. Un'altra leggenda vede invece San Patrizio come l'eroe che avrebbe scacciato tutti i serpenti dall'Irlanda.

Si narra che nel 441, al termine di un digiuno di 40 giorni sul monte Croagh Patrick, San Patrizio avrebbe scagliato una campana facendo fuggire tutti i serpenti dall'Irlanda. In realtà esiste una spiegazione scientifica per la scomparsa dei rettili durante quel periodo. L'assenza dei serpenti all'arrivo di St. Patrick è infatti dovuto ad un'era glaciale, terminata 12 mila anni fa. Secondo gli scienziati dunque i rettili sarebbero rimasti lontani dalle terre irlandesi a causa del freddo, e non per merito di St. Patrick.

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