Ricorre oggi, 23 aprile, la 25esima Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, un’iniziativa Unesco che dal 1995 festeggia il libro, l’amico imprescindibile del lettore. Anche quest’anno le iniziative proposte per celebrarla sono tante poiché neanche il Coronavirus "può fermare i lettori".

Le iniziative streaming pensate per la Giornata del Libro: attori e scrittori uniti

A pochi giorni dalla riapertura a Roma e nel Lazio delle librerie, si celebra oggi l’evento patrocinato dall’Unesco al fine di promuovere lettura, pubblicazione dei Libri e il copyright: la Giornata del Libro non viene lasciata in secondo piano nonostante l’emergenza Coronavirus e, anzi, sono davvero molti gli autori, gli scrittori e gli attori di cinema e teatro che hanno deciso di dare il loro contributo e rendere speciale la festa anche in questo 2020.

La celebrazione avviene in tutto il mondo e in Italia le iniziative proposte sono diverse e per tutti i gusti. Claudio Bisio, Michela Marzano, Valeria Parrella, Marino Sinibaldi, Alberto Melloni, queste sono solo alcune delle figure che si sono impegnate a rendere unico l’evento partecipando alla maratona letteraria promossa dalla Fondazione De Sanctis, la quale trasmetterà continuativamente in diretta streaming dalle 11 alle 18, proprio sul sito del Ministero dell’Istruzione.

Ma anche il giornalista Corrado Augias, tornato da poco in libreria con “Il grande romanzo dei vangeli” realizzato insieme a Giovanni Filoramo, storico delle religioni, dà il suo contributo leggendo alcuni versi de “La Ginestra” del poeta Giacomo Leopardi, un brano particolarmente significativo e indicato per questi giorni in cui la natura, quasi indifferente, risorge e splende mentre l’uomo lotta contro il male del contagio.

Non mancano ovviamente anche iniziative sul canale YouTube dal ricordare l’appena scomparso Luis Sepúlveda attraverso le parole dei suoi libri al pensare anche ai più piccoli con attività a loro rivolte, dal parlare dell’arte all’eseguire interventi musicali.

Tante attività per rendere il più possibile “normale” anche questa Festa dei Libri.

La nascita della celebrazione dei libri

La proclamazione della Festa è avvenuta nel 1995 e stabilita dall’Unesco il 23 aprile, data anche della morte di Shakespeare, Cervantes e Inca Garcilaso de la Vega, ma la ricorrenza ha le sue radici in Catalogna ed è legata alla festa di San Giorgio, patrono della regione.

Secondo la tradizione le donne, in cambio delle rose donate loro dagli innamorati, ricambiavano con un libro e la cosa è rimasta anche nella Barcellona di oggi, in cui i librai regalano rose per ogni libro venduto.

Una bellissima usanza che ovviamente quest’anno non può essere portata avanti ma la celebrazione della Festa dei Libri non si ferma e le iniziative online ne sono la prova tangibile.

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