Sfera Ebbasta, dopo due anni dal suo ultimo lavoro discografico, rilascia oggi 20 novembre il suo nuovo progetto musicale dal titolo “Famoso”, prodotto dall’etichetta Universal Music Group. Durante questo periodo di stop, l’artista aveva effettuato qualche collaborazione: da menzionare sia il mix tra trap e ritmo neomelodico di “M’manc”, in partnership con Shalbo e Geolier, sia “Dorado” che ha dominato quest’estate e che vedeva Sfera Ebbasta insieme a Mahmood e Feid, il rapper colombiano.

Il primo singolo 'Bottiglie Privè'

Il primo singolo di lancio di questa nuova era discografica è stato Bottiglie Privè, canzone che continua a dominare le classifiche italiane, rilasciata il 28 ottobre scorso.

Bottiglie Privè si presenta come una canzone molto intima dell’artista lombardo, a tratti malinconica, in cui il cantante si rivolge ad una determinata ragazza che non ha mai dimenticato. Il trapper decide così di riflettere sul sapore del successo che forse, non riesce comunque a darti tutta quella felicità sognata, tanto da cantare “Solo pure in mezzo alla gente tra bottiglie privè, si fanno la foto e dopo non rimane più niente tra bottiglie privè”.

Nel videoclip di accompagnamento al brano si vede Sfera Ebbasta alternarsi tra un mondo in bianco e nero ed uno a colori, indicando proprio il cambiamento di vita che ha subito passando, per l’appunto, dal suo passato fino ai giorni nostri.

'Famoso': la prima parte dell’album

L’album è composto da 13 brani in cui Sfera Ebbasta chiama a raccolta diverse star internazionali.

Il primo è “Bottiglie Privè”, già scelto come singolo di lancio dell’intero progetto del cantante.

Successivamente c'è la canzone “Abracadabra ft. Future”, in cui il cantante collabora con il famoso rapper americano, noto per aver già lavorato con Ariana Grande in Everyday, Rollin con calvin Harris e Cold con i Maroon 5.

La canzone rappresenta perfettamente quello che è il mondo della trap, utilizzando sonorità elettroniche con una buona base ritmata.

In terza posizione si incontra “Baby ft J Balvin” che è la prima collaborazione tra Sfera Ebbasta e il rinomato cantante latino e reggaeton che è stato vincitore di quattro Latin Grammy e vanta moltissime collaborazioni internazionali; J Balvin si mischia perfettamente al brano, donandogli così una carica diversa e candidando la canzone ad essere una possibile hit della prossima estate.

Proseguendo con l’ascolto arriva “Macarena ft. Offset”, che è uno dei componenti del terzetto dei “Migos”, ultimamente balzato alla cronaca per le vicende personali con sua moglie, la rapper Cardi B. La canzone è la più corta dell’intero album, con una durata di 2 minuti e 38 secondi.

La quinta traccia è “Hollywood” dove la base torna a farsi più carica e velocizzata, con un basso e una batteria che dettano il ritmo a tutta la canzone. Qui il trapper decide di lasciarsi tutto alle spalle e non pensare più a niente cantando così “guarda che cielo blu avevo dei problemi e adesso non ce li ho più, braccio fuori dal finestrino sto tenendo il tempo col dito”. Questo singolo è stato prodotto da Diplo, un disc jockey e produttore americano che nel jet set internazionale ha lavorato con Shakira, Sia e Bruno Mars.

Alla posizione numero sei del disco si incontra “Tik Tok ft. Marracash e Guè Pequeno” che non rappresenta la prima collaborazione tra i tre artisti nostrani perché Sfera Ebbasta aveva già preso parte nella canzone “Scooteroni rmx” uscita nel 2016 e contenuta nell’album “Santeria-Tesori nascosti” degli altri due rapper. Il ritornello, che sembra quasi una filastrocca, pecca un po’ di incisività, ma Marracash e Gue Pequeno riescono a riportare la “vecchia scuola rap” unendola al mondo della trap di oggi, facendo funzionare il brano in maniera perfetta.

Successivamente si può ascoltare “Male”, un brano sofferente in cui il cantante racconta di una relazione tossica che ha passato dicendo “con te non va bene ma lontani fa più male, tu mi fai stare male”.

Questa canzone segna così il passaggio verso la seconda metà dell’album.

La seconda parte del disco

L’ottava canzone è “Giovani Re”, il ritmo torna ad essere più frizzante con l’aggiunta delle sonorità che ricordano gli anni ’80-’90, in cui trova nel ritornello il suo vero punto di forza.

Successivamente arriva “Gelosi” dove Sfera Ebbasta si rivolge direttamente ai suoi haters e a chi lo ha sempre criticato cantando “passano i giorni facciamo i soldi, questi sono invidiosi e ci guardano male perché sono gelosi”.

Di seguito viene presentata “6 AM” in cui il trapper racconta la sua giornata passata immerso nei suoi pensieri e nelle sue riflessioni, senza accorgersi che sono già arrivate le 6 di mattina.

Alla posizione numero undici c'è “Salam Alaikum ft 7ARI e Steve Aoki” in cui il cantante collabora con il rapper marocchino 7ARI e il famoso dj americano dalle origini giapponesi, Steve Aoki. Il ritornello di questa canzone è uno dei più radiofonici dell’intero disco.

Il dodicesimo brano è “Gangbang ft. Lil Mosey” in cui il tema portante della canzone è il racconto di Sfera Ebbasta e della sua “gang” di amici con cui passava le serate a sognare una vita di successo, cosa che è riuscito a raggiungere ora.

La chiusura dell’album è affidata a “$€ Freestyle” che rappresenta un brano completamente differente dagli altri. Non si incontrano infatti i classici canoni della trap, ma bensì sembra quasi un ritorno alle origini dell'artista.

Probabilmente per far vedere che anche se è riuscito a cambiare vita e ad ottenere il successo desiderato, nel profondo Sfera Ebbasta resta lo stesso ragazzo di sempre.

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