Il Belvedere Cederna è stato riaperto il 23 febbraio 2026, a dodici anni dalla chiusura per i lavori alla stazione Colosseo della linea C della metropolitana di Roma. Le terrazze e la “passeggiata” affacciate su via dei Fori Imperiali, realizzate nel 1937 sui resti dell’antica collina Velia, sono ora accessibili grazie alla riqualificazione del clivo di Acilio. Da questo punto panoramico si ammira una vista che si estende dalla basilica di Massenzio fino al Colosseo. L’area è intitolata ad Antonio Cederna, intellettuale e storico ambientalista promotore dell’isola pedonale intorno al Colosseo e della tutela dell’Appia Antica.

Alle spalle del belvedere si trova Villa Rivaldi, prossima al restauro curato dal Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio.

Alla cerimonia di riapertura hanno partecipato il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi e i figli di Antonio Cederna: Camilla, Giulio e Giuseppe. Il sindaco ha espresso soddisfazione: “È una grande gioia restituire ai cittadini questo belvedere, che ha un affaccio bellissimo e che speriamo si popoli di cittadini. Siamo contentissimi”, sottolineando il lavoro di riqualificazione anche dal punto di vista ambientale, con l’introduzione di nuove piante. Ha inoltre precisato che via dei Fori Imperiali non sarà più un semplice percorso di transito ma un luogo da vivere, “una via ma anche un’agorà e di cui questo belvedere è una componente fondamentale”.

All’inaugurazione erano presenti anche Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino, Simone Quilici, direttore del Parco del Colosseo, e Walter Tocci, consulente del sindaco per il progetto del Centro archeologico monumentale.

L’assessora Alfonsi ha definito la riapertura “una grande soddisfazione” nel restituire alla città uno spazio pubblico riqualificato, dedicato a una figura che ha avuto un ruolo fondamentale nel dibattito pubblico su ambiente e cultura. Ha annunciato, infine, un piano di alberature per via dei Fori Imperiali (denominato Progetto Carme), predisposto in seguito alla caduta di tre alberi secolari: «Abbiamo finito i controlli e abbiamo abbattuto dodici pini. Saranno sostituiti e ci sarà anche un incremento per compensare quelli tolti negli anni.

Non ci saranno solo pini, ma anche melograni e altre specie grazie al progetto Carme che contempla nuove piante».

Il contesto storico e urbano del Belvedere Cederna

Il Belvedere Cederna fu realizzato nel 1937 sui resti della collina Velia, una zona ricca di significato storico per la vicinanza al Foro Romano e ai Fori Imperiali. La sua riapertura oggi rientra in un più ampio progetto di valorizzazione e pedonalizzazione dell’area archeologica che mira a trasformare via dei Fori Imperiali da semplice arteria viaria a spazio urbano vissuto, coerentemente con la visione dell’intellettuale cui è dedicato.

Antonio Cederna e l’impegno per l’ambiente e il patrimonio urbano

Antonio Cederna fu un intellettuale impegnato nella tutela dell’ambiente e del patrimonio storico.

Fu promotore, tra l’altro, dell’isola pedonale intorno al Colosseo e della salvaguardia dell’Appia Antica. Il nuovo belvedere dedicato alla sua memoria rappresenta una concreta realizzazione delle idee che negli anni Cederna aveva sostenuto sul rapporto tra città e patrimonio culturale.