Da marzo 2026 prenderà avvio una convenzione biennale tra il Parco archeologico del Colosseo e il Museo Nazionale Romano. L’intesa prevede che i possessori di un biglietto d’ingresso al Museo Nazionale Romano potranno acquistare il “biglietto Ridotto Amici ParCo” al costo di 14 euro. Viceversa, i visitatori del Parco archeologico del Colosseo avranno diritto al biglietto “Musei in Rete” del Museo Nazionale Romano al prezzo di 10 euro.
Il protocollo è stato sottoscritto dal direttore del ParCo, Simone Quilici, e dalla direttrice del MNR, Federica Rinaldi, con l’obiettivo di stabilire “rapporti di reciproca collaborazione in attività di ricerca, formazione e promozione del patrimonio culturale”.
Secondo Quilici, questa iniziativa “inaugura una politica di rafforzamento della rete museale a Roma che mira a valorizzare gli istituti depositari di testimonianze archeologiche provenienti dai siti del Palatino, del Foro Romano, del Colosseo e della Domus Aurea, in un’ottica di promozione condivisa di un patrimonio culturale unico al mondo”. Rinaldi ha sottolineato come l’accordo “nasce dalla consapevolezza che la straordinaria ricchezza archeologica e storico‑artistica di Roma può e deve essere raccontata in modo integrato. Favorire l’accesso con condizioni agevolate significa incentivare un’esperienza di visita più completa”, confermando che l’iniziativa segna “un segnale positivo, verso una cultura inclusiva e capace di creare valore condiviso per cittadini, studiosi e visitatori di tutto il mondo”.
Dettagli della convenzione
L’accordo, che entrerà in vigore a marzo 2026 e avrà durata biennale, rappresenta il primo caso di convenzione statale della Capitale con il ParCo, già attivo con il Museo Ebraico di Roma e Villa Farnesina. La tariffa Ridotto Amici ParCo a 14 euro è riservata ai possessori del biglietto per il Museo Nazionale Romano; analogamente, il biglietto Musei in Rete a 10 euro è destinato agli acquirenti di biglietto del Parco archeologico del Colosseo.
Contesto e strategia di rete
La convenzione si inserisce in una strategia più ampia del Parco archeologico del Colosseo volta a rafforzare la rete museale romana. L’obiettivo è coinvolgere istituzioni che custodiscono patrimoni afferenti ai principali siti archeologici della città, favorendo una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici e arricchendo l’esperienza del visitatore attraverso una lettura integrata del patrimonio romano.
Il Museo Nazionale Romano, con sedi quali Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e Crypta Balbi, si conferma uno degli istituti più rilevanti nel panorama delle collezioni archeologiche della Capitale.
Recentemente, il Museo ha introdotto il “biglietto unico” a partire dal 20 maggio 2025, valido sette giorni dalla prima timbratura e comprensivo delle diverse sedi: prezzo intero 15 euro, agevolato 2 euro, Musei in Rete 10 euro, MNRCard annuale intero 30 euro e agevolato 20 euro. Questo sistema mira a un migliore coordinamento delle tariffe nella rete museale e facilita la visita alle più importanti collezioni statali romane.
In definitiva, la nuova convenzione rappresenta un passo concreto verso una valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio archeologico romano, offrendo ai visitatori maggiore accessibilità e una connessione più profonda tra siti all’aperto e collezioni museali.