Il direttore d'orchestra Michele Mariotti e il pianista Kirill Gerstein saranno i protagonisti di un concerto di rilievo, in programma il 12 e 13 febbraio 2026 presso l'Auditorium Rai "Arturo Toscanini" di Torino. Alla guida dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, proporranno un programma che include "Il lago incantato" di Anatolij Ljadov, la "Rapsodia su un tema di Paganini" di Sergej Rachmaninov, con Gerstein nel ruolo di solista al pianoforte, e la Sinfonia n.4 di Johannes Brahms. L'evento si inserisce nella stagione sinfonica dell'Orchestra Rai, una delle principali istituzioni musicali italiane, e sarà trasmesso in diretta su Radio3 e in live streaming su raicultura.it, raggiungendo così un vasto pubblico.

Mariotti, alla sua seconda esperienza con l'ensemble torinese, dirigerà una delle pagine più amate del repertorio sinfonico: la Sinfonia n.4 di Brahms. Composta tra il 1884 e il 1885, è considerata un'opera di grande profondità e maturità artistica. La "Rapsodia su un tema di Paganini" di Rachmaninov, affidata alla sensibilità di Kirill Gerstein, è celebre per il suo virtuosismo e la brillantezza della scrittura pianistica. Il programma si apre con "Il lago incantato" di Ljadov, un breve poema sinfonico di grande suggestione. L'appuntamento rappresenta un importante momento d'incontro tra due grandi interpreti del panorama musicale internazionale.

Il programma: Ljadov, Rachmaninov e Brahms

"Il lago incantato" di Anatolij Ljadov, composto nel 1909, è un poema sinfonico che evoca atmosfere fiabesche e misteriose, aprendo la serata con toni delicati e raffinati.

Segue la "Rapsodia su un tema di Paganini" di Sergej Rachmaninov, una delle opere più celebri del compositore russo, che mette in luce le straordinarie doti tecniche e interpretative del solista. Kirill Gerstein, pianista di fama internazionale, è noto per la sua capacità di unire rigore e libertà interpretativa, qualità che lo rendono particolarmente adatto a questo repertorio.

La Sinfonia n.4 di Brahms, ultima delle sinfonie del compositore tedesco, riflette una sintesi tra rigore formale e intensità espressiva. L'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, fondata nel 1994, interpreta frequentemente le grandi pagine del repertorio austro-tedesco, offrendo al pubblico esecuzioni di alto livello.

L'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il contesto torinese

Fondata in seguito alla fusione di varie compagini storiche della Rai, l'Orchestra Sinfonica Nazionale ha sede stabile presso l'Auditorium Rai "Arturo Toscanini" di Torino. La stagione sinfonica ospita regolarmente solisti e direttori di fama internazionale, proponendo sia repertorio classico che opere contemporanee. L'Auditorium, inaugurato nel 1952, è uno dei principali spazi per la musica a Torino e può accogliere oltre 1.600 spettatori.

L'attività dell'orchestra svolge un ruolo centrale nel panorama culturale cittadino e nazionale, offrendo concerti, programmi educativi e registrazioni discografiche. Eventi come quello diretto da Mariotti testimoniano la vitalità dell'offerta musicale torinese e la capacità di attrarre interpreti di primo piano sullo scenario internazionale.