Una serata dedicata a James Senese si svolge al Teatro Trianon Viviani di Napoli, con il concerto-evento 'I respiri di James', programmato per sabato 7 febbraio 2026. Questo omaggio rende tributo a una figura centrale della musica partenopea e nazionale, ripercorrendo i momenti più significativi della sua carriera iniziata negli anni Sessanta. L’iniziativa è frutto dell’impegno del teatro nel valorizzare artisti che hanno contribuito profondamente al panorama musicale italiano e internazionale.
La serata prevede non solo il concerto, ma anche una mostra fotografica, talk e testimonianze che arricchiranno il racconto della vita e della carriera di Senese.
Questi momenti offriranno al pubblico la possibilità di approfondire la conoscenza dell’artista attraverso immagini, racconti e contributi di chi ha condiviso con lui il percorso musicale e umano.
L’eredità artistica di James Senese
Senese nasce a Napoli e cresce nel quartiere di Miano. Figlio di padre afroamericano e madre napoletana, l’artista incarna nelle sue produzioni la fusione tra culture diverse e la ricchezza della contaminazione musicale. A partire dagli anni Sessanta, fonda i Napoli Centrale, gruppo seminale per lo sviluppo del jazz-rock italiano, portando nei suoi brani tematiche sociali e innovative sonorità. Numerosi album dei Napoli Centrale, come 'Mattanza' e 'Jesceallah', sono divenuti pietre miliari per i cultori del genere.
La collaborazione con i più grandi interpreti della musica napoletana, tra cui Pino Daniele, Enzo Gragnaniello e Tullio De Piscopo, ha segnato profondamente il suo percorso e quello dell’intera scena. La scelta di celebrare l’opera di Senese al Trianon Viviani è stata accompagnata dalle parole degli organizzatori che sottolineano la sua capacità di “esprimere emozioni autentiche con la forza di un rinnovato legame tra Napoli e il mondo”.
Il Trianon Viviani e il suo ruolo culturale
Il Teatro Trianon Viviani di Napoli, situato nel cuore del quartiere Forcella, è un punto di riferimento storico per la produzione e la promozione della musica napoletana. Fondato nel 1911, è intitolato a Raffaele Viviani, drammaturgo e musicista che ha segnato il teatro partenopeo.
Negli ultimi anni, il Trianon ha ospitato numerosi eventi dedicati alla memoria e all’innovazione musicale, affermandosi come luogo di incontro tra generazioni e linguaggi artistici diversi.
La scelta di accogliere una serata in onore di Senese conferma la continuità della missione culturale del Trianon, che punta a valorizzare le radici musicali locali aprendosi al confronto internazionale. L’edificio, restaurato più volte, mantiene oggi il suo fascino originale ed è dotato di una sala principale capace di ospitare numerosi spettatori, garantendo un’esperienza immersiva di alto profilo.