La ventunesima edizione di Cortinametraggio, uno dei principali festival italiani dedicati al cortometraggio, prende il via oggi a Cortina d’Ampezzo. L’evento, che da oltre vent’anni è un punto di riferimento per il cinema breve italiano, presenta in concorso sedici cortometraggi, selezionati tra centinaia di candidature ricevute nei mesi scorsi. La manifestazione si svolge dal 19 al 24 marzo 2026, coinvolgendo professionisti, giovani registi e appassionati nella suggestiva cornice delle Dolomiti, con un programma ricco di ospiti e novità.
Uno degli appuntamenti più attesi di questa edizione è l’incontro pubblico con Riccardo Scamarcio, che partecipa in un ruolo inedito di "professore".
L'attore terrà una lectio magistralis rivolta in particolare ai giovani autori presenti, dichiarando: "Metterò a disposizione dei giovani tutto ciò che ho imparato e continuo a imparare su questo mestiere". Accanto alla presenza di Scamarcio, il festival offre anche masterclass e momenti di confronto con altri protagonisti di spicco del panorama cinematografico italiano.
Il programma e gli ospiti di rilievo
Il cartellone di Cortinametraggio 2026 propone, oltre ai cortometraggi in concorso, una serie di appuntamenti speciali. Questi includono anteprime esclusive, incontri di formazione e workshop dedicati. Nel corso degli anni, la manifestazione, fondata da Maddalena Mayneri, si è affermata come un vero e proprio trampolino di lancio per molte giovani promesse del cinema italiano.
Questa nuova edizione mira a valorizzare la creatività emergente, offrendo una panoramica completa sulle nuove tendenze narrative e stilistiche che caratterizzano i formati brevi. Ogni anno, il festival accoglie registi, attori e addetti ai lavori, confermandosi un’occasione preziosa per il networking e lo scambio professionale.
L’edizione di quest’anno si distingue inoltre per la particolare attenzione riservata alla formazione: oltre alla già citata lectio di Riccardo Scamarcio, sono in programma numerosi workshop e incontri tematici che vedono il coinvolgimento delle principali realtà produttive italiane. La location principale dell'evento rimane il cinema Eden di Cortina, affiancato da altri luoghi simbolo della città che ospiteranno eventi collaterali e attività didattiche.
Il premio maggiore del festival sarà assegnato dalla giuria di esperti durante la serata finale, prevista per il 24 marzo.
Cortinametraggio: storia e impatto sul cinema italiano
Cortinametraggio ha visto la luce all’inizio degli anni Duemila, su iniziativa di Maddalena Mayneri, con l’obiettivo primario di far emergere e promuovere giovani talenti nel panorama cinematografico nazionale. Nel corso degli anni, il festival ha ospitato numerosi futuri protagonisti del settore, consolidandosi come un laboratorio di innovazione e un osservatorio privilegiato sulle nuove generazioni di cineasti e attori. Il legame con la città di Cortina è un elemento centrale: la manifestazione contribuisce significativamente ad arricchire il calendario culturale locale, attirando un’attenzione considerevole anche a livello nazionale.
Il cinema Eden, che funge da cuore logistico e simbolico dell’intero evento, rappresenta uno dei punti nevralgici della vita culturale cortinese. Durante i giorni di Cortinametraggio, la storica sala ospita proiezioni, incontri con il pubblico e le attese premiazioni finali, trasformandosi in un crocevia di esperienze e storie che spesso segnano il percorso artistico di molti autori emergenti. Nel tempo, l’iniziativa ha dimostrato una notevole capacità di adattarsi alle continue sfide dell’industria audiovisiva, aprendosi con lungimiranza a nuove tecnologie e linguaggi espressivi. L’edizione 2026 conferma pienamente questa vocazione al dialogo costante tra tradizione e sperimentazione nel sempre dinamico mondo del cinema breve.