Ironico, pungente e intriso di satira, Francesco Baccini torna venerdì 24 aprile con “On. Gino Piripozzi”, pubblicato da Azzurra Music. Si tratta del terzo singolo tratto dal nuovo album di inediti “Nomi e Cognomi Due”, atteso dopo l’estate e presentato in anteprima esclusiva dall’ANSA.

Storico esponente della scuola genovese, il cantautore costruisce un personaggio politico immaginario, delineato attraverso slogan, promesse e paradossi. Non è il ritratto di qualcuno in particolare, ma una satira che riflette dinamiche e linguaggi universali, offrendo uno spaccato attuale della realtà italiana.

A più di trent’anni dal primo “Nomi e Cognomi”, Baccini ripropone una scrittura tagliente, capace di mescolare leggerezza e contenuto. “È il sogno di tutti diventare famosi senza saper fare nulla, e mai come oggi questo è possibile” racconta Francesco Baccini. “In tutti i settori ormai non si guarda più alla sostanza: viviamo nel mondo dell’immagine, della velocità e dei like. Se risulti simpatico nel momento giusto, il successo può arrivare a chiunque, anche senza merito. Non è una provocazione, è semplicemente la realtà. E allora tanto vale riderne”.

Sul piano musicale, il brano si distingue per un’energia dinamica e sorprendente: l’arrangiamento, interamente analogico, è eseguito dal vivo con una vera big band e una sezione fiati incalzante diretta dal Maestro Mauro Ottolini. Musicista, compositore e arrangiatore specializzato negli ottoni, Ottolini ha lavorato con artisti come Vinicio Capossela, Lucio Dalla, Patty Pravo, Gino Paoli e Giuliano Sangiorgi, oltre a numerose collaborazioni internazionali. Il risultato richiama sonorità swing e rhythm & blues, evocando atmosfere tra Cab Calloway e i Blues Brothers.

In contrasto con questo impianto sonoro caldo e autentico, il videoclip — pubblicato insieme al singolo — è stato realizzato interamente con l’intelligenza artificiale: una scelta precisa che rafforza il concept del progetto. Da una parte, la genuinità della musica suonata integralmente da strumenti orchestrali; dall’altra, un’estetica iper-realistica che accompagna la narrazione, muovendosi in un territorio dove realtà e immaginazione si fondono. Ne emerge un lavoro contemporaneo e incisivo, capace di leggere il presente e proiettarsi verso il futuro, segnando un ritorno deciso di Baccini: libero, ironico e consapevole di un percorso artistico lungo oltre trent’anni.

La Satira nella musica italiana

L'utilizzo della satira in musica vanta radici profonde in Italia, con illustri predecessori come Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e Rino Gaetano.

Francesco Baccini si colloca a pieno titolo in questa illustre corrente, adottando uno stile personale che si riconosce per la capacità di mescolare storie individuali e riferimenti collettivi. La satira offre all'ascoltatore l'opportunità di riflettere sorridendo su questioni rilevanti del presente, stimolando domande più che fornendo risposte definitive.

Nato a Genova nel 1960, Baccini ha debuttato come solista nel 1989 con l'album "Cartoons". La sua produzione artistica include diverse collaborazioni con altri artisti italiani e una continua ricerca di nuovi linguaggi espressivi. Dal punto di vista musicale, continua a proporre arrangiamenti che valorizzano sia la parola sia la melodia, mantenendo un legame costante con la tradizione dei grandi cantautori liguri. Il singolo "On. Gino Piripozzi" si inserisce coerentemente in questo percorso, confermando la sua volontà di utilizzare la canzone per commentare con spirito critico la realtà sociale e politica.