Gli Afterhours, storica band del panorama musicale italiano, hanno annunciato il tour 2027, che li vedrà protagonisti sui palchi di Europa e Italia tra gennaio e febbraio. L'iniziativa celebra un doppio anniversario: i quarant'anni dall'uscita del primo 45 giri, 'My Bit Boy' (1987), e i venticinque anni dall'album cult 'Quello che non c'è' (2002). Il 'Quello che non c'è – Tour 2027' prevede quindici date in club storici e teatri, offrendo al pubblico l'opportunità di ripercorrere dal vivo il repertorio che ha segnato la loro carriera.

Le date del tour e la formazione sul palco

Il tour prenderà il via il 12 gennaio ad Amsterdam, per poi toccare Bruxelles, Londra, Parigi e Berlino. In Italia, gli Afterhours si esibiranno a Nonantola, Zurigo, Brescia, Padova, Firenze, Venaria Reale, Napoli, Cesena e Roma, concludendo a Milano. Sul palco, il carismatico Manuel Agnelli (voce e chitarra) sarà affiancato da Andrea Viti (basso), Dario Ciffo (violino e chitarra), Giorgio Prette (batteria) e Giacomo Rossetti (polistrumentista). I biglietti saranno disponibili dal 23 aprile 2026 sui circuiti autorizzati.

L'eredità di 'Quello che non c'è'

Pubblicato nel 2002, 'Quello che non c'è' è una tappa cruciale nella discografia degli Afterhours e nel rock alternativo italiano.

Con brani iconici come la title track e 'Bye Bye Bombay', il disco ha consolidato la reputazione della band, esplorando temi esistenziali e personali. Questa tournée, con il ritorno di membri storici, offrirà un'esperienza live che ripercorrerà l'evoluzione musicale del gruppo. Il tour 2027 si configura come un'occasione per rafforzare il legame con il pubblico e riaffermare il ruolo degli Afterhours sulla scena musicale europea e italiana.

La storia e l'influenza degli Afterhours

Fondati a Milano nel 1985, gli Afterhours sono tra le formazioni più innovative e influenti del rock alternativo italiano. Guidati da Manuel Agnelli, hanno attraversato diverse trasformazioni artistiche, mantenendo una forte identità e un approccio sperimentale nella musica e nei testi.

Tra i loro album più celebri si annoverano 'Hai paura del buio?' e 'Non è per sempre'. La capacità del gruppo di rinnovarsi e di mantenere un dialogo autentico con la propria comunità di ascoltatori ha consolidato la loro posizione come protagonisti della musica alternativa, in Italia e in Europa.