La trentunesima edizione del No Borders Music Festival ha preso il via oggi, 11 luglio 2026, nella suggestiva cornice naturale dei Laghi di Fusine, in provincia di Udine. L'apertura è stata affidata a due figure di spicco della scena musicale internazionale: Tom Smith, frontman degli Editors, e Elvis Costello & The Imposters. L'evento segna un importante ritorno della musica dal vivo in questa area di confine tra Italia, Austria e Slovenia, distinguendosi per il suo valore artistico e per la particolare attenzione alla relazione tra performance e paesaggio.
Il concerto di Tom Smith si è distinto per la sua essenzialità. Con la sola voce e chitarra, ha scelto la via della rarefazione, spogliando i brani degli Editors fino a renderli materia fragile e profondamente esposta. In questo spazio, anche il silenzio ha assunto una funzione musicale, diventando parte integrante della scrittura del concerto e valorizzando il forte legame con l'ambiente naturale dei Laghi di Fusine. Tra i brani proposti, hanno trovato spazio Sugar, All The Kings, Blood, Deep Dive e Papillon, offrendo un ascolto raccolto e in filo diretto con il paesaggio circostante.
Elvis Costello & The Imposters: un viaggio musicale tra decenni di successi
La seconda parte della serata ha visto protagonista Elvis Costello, affiancato dalla sua band e dal chitarrista Charlie Sexton.
Il loro è stato un viaggio musicale che ha attraversato decenni di scrittura, riproponendo il repertorio in una forma rinnovata. Dalle sonorità più elettriche di brani come Losing You e Surrender, lo show ha virato progressivamente verso una fase più acustica e narrativa. Nella parte finale, il concerto è tornato a una dimensione più piena e stratificata, riaffermando la forza del repertorio storico con esecuzioni di Less Than Zero, Oliver's Army, Alison e Pump It Up, culminando con la celebre (What's So Funny 'Bout) Peace, Love & Understanding.
Il No Borders Music Festival: natura, musica e valorizzazione del territorio
Il No Borders Music Festival si conferma un appuntamento unico per la sua particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio naturale e per la scelta di concerti site-specific.
Gli artisti spesso adattano il proprio repertorio alle peculiarità del luogo, promuovendo un modello di fruizione musicale sostenibile e a basso impatto ambientale. I Laghi di Fusine, a pochi chilometri da Tarvisio, costituiscono uno dei principali punti di forza dell’identità del festival, che abbina da sempre la qualità musicale alla valorizzazione del territorio.
L'edizione 2026 del festival proseguirà domani, domenica 12 luglio, alle ore 14, ancora ai Laghi di Fusine, con il concerto di LP. Il calendario degli eventi si snoda fino a fine luglio, ribadendo la vocazione internazionale di una rassegna che, nata negli anni Novanta, si è progressivamente affermata come uno degli appuntamenti più importanti del panorama musicale open air del Nordest, capace di attrarre un pubblico da tutta Italia e dall'estero.