Dal 1° settembre 2026, l'iniziativa sociale #ioleggoperché, promossa dall'Associazione Italiana Editori per sostenere le biblioteche scolastiche, estende per la prima volta le sue iscrizioni a tutti gli asili nido d'Italia. I servizi educativi dedicati alla fascia 0-3 anni avranno tempo fino al 14 ottobre per aderire tramite la piattaforma ufficiale dell'iniziativa. Già a partire dal 9 settembre, le strutture potranno inoltre avviare il gemellaggio con un massimo di cinque librerie del proprio territorio.

L'apertura alle strutture per la primissima infanzia permette ai nidi di partecipare attivamente alla campagna nazionale di donazione dei libri, che si svolgerà dal 7 al 15 novembre 2026.

Durante questo periodo, famiglie e cittadini avranno l'opportunità di acquistare volumi nelle librerie aderenti e donarli alle biblioteche dei nidi gemellati. Questo gesto mira a incrementare significativamente la disponibilità di libri negli spazi educativi frequentati dai bambini più piccoli, promuovendo la lettura fin dalla primissima età.

Questa significativa novità segna una nuova fase per #ioleggoperché, che dopo un decennio di impegno a favore delle scuole, estende ora in modo stabile il proprio raggio d'azione alla primissima infanzia. L'espansione a livello nazionale è il risultato dell'esperienza positiva maturata a partire dal 2022 con #ioleggoperchéLAB-NIDI. Questo progetto pilota, sostenuto da Fondazione Cariplo, è stato sviluppato in Lombardia e nelle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola, aree di riferimento della Fondazione.

Nel corso di quattro anni, la sperimentazione ha coinvolto con successo fino a 350 nidi, prestando particolare attenzione ai contesti più fragili e bisognosi.

Questo nuovo intervento si inserisce pienamente nella "sfida di mandato" Anita – L’infanzia prima di Fondazione Cariplo, un'iniziativa strategica dedicata al benessere e alle opportunità di crescita dei bambini nella fascia d'età 0-6 anni, con un focus specifico sulle situazioni di povertà e fragilità sociale ed economica. È importante sottolineare che i servizi 0-3 anni parteciperanno alla campagna esclusivamente tramite le donazioni dei cittadini. Non rientreranno, infatti, nel contributo degli editori, il quale per l'edizione 2026 è riservato alle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie aderenti di Calabria, Sardegna e Molise. In questi territori, l'iniziativa concentra una parte significativa del proprio intervento, mirando a rafforzare la partecipazione dove i livelli di adesione sono stati storicamente più bassi.