Dal 23 al 30 agosto 2026, L'Aquila sarà il cuore della 732ª Perdonanza Celestiniana, un evento storico che quest'anno acquisisce un rilievo particolare in quanto la città detiene il titolo di Capitale italiana della Cultura. Il ricco cartellone artistico è stato presentato a Palazzo Margherita, delineando un programma che vedrà protagonisti nomi di spicco del panorama nazionale e internazionale. Tra gli artisti annunciati figurano Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Sal Da Vinci, Geolier, Alessandro Siani e Il Volo, affiancati da numerose altre personalità dello spettacolo.

L'edizione 2026 prenderà il via il 23 agosto con la serata inaugurale intitolata "La Forza del Perdono", trasmessa in diretta su Rai 1. La conduzione sarà affidata a Lorena Bianchetti e Gabriele Corsi, che animeranno il palco allestito di fronte alla suggestiva Basilica di Collemaggio. L'evento vedrà la partecipazione di artisti come Marco Masini, Simone Cristicchi, Laura Chiatti, Raoul Bova, Giorgio Pasotti, Edoardo Prati e Luca Violini. Il fulcro musicale della serata sarà l'Istituzione Sinfonica Abruzzese, supportata dai giovani talenti del Conservatorio "Alfredo Casella" e dai Cori Riuniti dell'Aquila. La direzione artistica e musicale è curata da Leonardo De Amicis, il quale ha evidenziato come il programma sia stato concepito per "unire grandi eventi, qualità artistica e partecipazione popolare", sottolineando che la diretta Rai mira a trasformare il messaggio del Perdono in "un grande racconto televisivo".

Un cartellone tra musica, danza e spettacolo

La Perdonanza 2026 proseguirà il 24 agosto con il Galà della Danza, che si terrà presso la scenografica Scalinata di San Bernardino. Il giorno seguente, il Teatro del Perdono ospiterà l'esibizione del rapper Geolier. Il 26 agosto, Alessandro Siani porterà il suo spettacolo "Fake News" a San Bernardino, in una giornata interamente dedicata alle famiglie e ai bambini. Il 27 agosto, il centro storico dell'Aquila si trasformerà in un vasto palcoscenico a cielo aperto, con eventi diffusi in piazze, cortili, chiostri e luoghi monumentali, offrendo un'ampia varietà di proposte tra musica, teatro, danza e performance itineranti che animeranno l'intera città.

La manifestazione si concluderà il 30 agosto con il "Concerto per L'Aquila", che vedrà Il Volo esibirsi sul palco antistante la Basilica di Collemaggio, accompagnato dalla Grande orchestra giovanile del Conservatorio "Alfredo Casella". L'intero calendario, che sapientemente bilancia grandi nomi del panorama nazionale e giovani interpreti locali, riflette l'intenzione di offrire un'ampia proposta culturale, rivolta a un pubblico intergenerazionale e capace di integrare artisti affermati con le realtà artistiche abruzzesi.

La storia della Perdonanza e il riconoscimento Unesco

La Perdonanza Celestiniana affonda le sue radici nel 1294, istituita per volontà di Papa Celestino V. Con la celebre Bolla del Perdono, il Pontefice diede vita a un rito giubilare di riconciliazione e accoglienza, aprendo la Porta Santa della Basilica di Collemaggio all'Aquila e concedendo l'indulgenza plenaria ai pellegrini.

Da allora, ogni anno la città rinnova questa profonda celebrazione, ricca di significato religioso, storico e civile, attraverso funzioni liturgiche, il tradizionale corteo storico e una vasta programmazione culturale. Dal 2019, la Perdonanza è stata inclusa nella Lista del Patrimonio Immateriale dell'Umanità Unesco, a conferma del suo valore universale e della sua importanza culturale.

Nelle edizioni più recenti, la manifestazione ha saputo arricchirsi, incorporando linguaggi contemporanei come musica, spettacolo e arte partecipata, pur mantenendo un forte legame con il territorio aquilano e le sue istituzioni. Il coinvolgimento del Conservatorio “Alfredo Casella” e dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese sottolinea il ruolo di L'Aquila quale rilevante centro musicale e culturale a livello nazionale.

Gli eventi e gli spettacoli si svolgono nei luoghi più emblematici della città, dalla Basilica di Collemaggio a San Bernardino e nel centro storico, contribuendo a valorizzare il ricco patrimonio storico-artistico cittadino, anche grazie ai numerosi interventi di restauro post-sisma. La Perdonanza si configura così come un punto d'incontro tra memoria religiosa, identità locale e apertura alle contaminazioni artistiche attuali, rafforzando ulteriormente il ruolo culturale di L'Aquila nel contesto italiano ed europeo.