Il Piemonte si conferma una regione all'avanguardia per la partecipazione culturale, posizionandosi ai vertici nazionali. È quanto emerge dal 22esimo Rapporto Federculture, presentato a Cuneo con un'analisi approfondita dedicata al territorio piemontese. I dati rivelano un'elevata propensione dei residenti a fruire di beni e attività culturali: il 42,9% dei piemontesi visita regolarmente musei e mostre, mentre il 47% dichiara di leggere almeno un libro all’anno.
La presentazione del rapporto si è tenuta il 28 settembre 2026 presso la nuova Biblioteca civica Esseci di Cuneo.
Questa struttura è stata inclusa nel volume di Federculture come uno dei casi studio nazionali, riconosciuta per il suo esemplare percorso di rigenerazione urbana e culturale.
Piemonte ai vertici per musei, libri e spettacolo
L'analisi dettagliata del rapporto evidenzia la posizione di spicco del Piemonte nel panorama culturale italiano. La regione si classifica al secondo posto in Italia per l'affluenza a musei e mostre, superando significativamente la media nazionale, che si attesta al 35,8%. La partecipazione culturale si estende anche al settore dello spettacolo dal vivo: il 25,6% della popolazione piemontese assiste a rappresentazioni teatrali, e una quota del 27,8% prende parte a concerti di vari generi musicali.
Investimenti e impatto economico della cultura
Il documento di Federculture sottolinea l'importanza degli investimenti, sia pubblici che privati, nel settore culturale. Nel corso del 2024, la Regione Piemonte ha destinato 13,91 euro per abitante alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale, mentre i Comuni hanno contribuito con un investimento di 52,8 euro pro capite. Un ruolo fondamentale è rivestito dall'Art bonus, lo strumento di agevolazione fiscale per le donazioni a favore della cultura. Dal 2019 ad aprile 2026, il Piemonte ha raccolto tramite l'Art bonus la cifra notevole di 157,2 milioni di euro, posizionandosi come la quarta regione a livello nazionale per entità delle erogazioni.
Tra il 2024 e il 2025, queste erogazioni hanno registrato una crescita significativa del 13,8%, passando da 19,98 milioni a 22,74 milioni di euro.
Il rapporto traccia un chiaro legame tra cultura, attrattività territoriale e sviluppo economico. Il turismo internazionale in Piemonte ha mostrato una ripresa e una crescita robuste: la spesa dei viaggiatori stranieri è aumentata del 49,2% rispetto al 2024 e del 21,3% rispetto al 2019, superando così i livelli registrati prima della pandemia. Questo dato si inserisce in un contesto più ampio che vede i Comuni italiani con una forte vocazione culturale beneficiare di un reddito medio annuo pro capite di circa 25.600 euro, nettamente superiore ai 22.000 euro degli altri Comuni. Questo divario evidenzia come la cultura non sia solo un valore intrinseco, ma anche un potente motore di crescita economica e benessere per il territorio.