Una significativa campagna di scavi archeologici, condotta congiuntamente dalle Università di Bari e di Foggia, ha portato a un'importante scoperta a Siponto, nel territorio di Manfredonia, in provincia di Foggia. Le indagini hanno rivelato il ritrovamento di due antiche chiese, offrendo nuove prospettive sulla stratificazione storica e culturale del sito.

La prima delle due strutture sacre, identificata dagli archeologi, è stata datata al V-VI secolo d.C. e si ritiene fosse dedicata ai martiri Agata e Stefano. Questo edificio di culto paleocristiano è stato successivamente inglobato in una chiesa medievale di dimensioni maggiori, anch'essa individuata nel corso delle medesime ricerche nell'area dell'antica città.

La stratificazione di queste costruzioni religiose testimonia l'evoluzione e la continuità del culto nel corso dei secoli a Siponto.

La più recente chiesa medievale fa parte di un complesso articolato, che include una serie di ambienti adiacenti e un ampio cortile. Quest'area ha ospitato anche un cimitero con numerose sepolture. Tra i ritrovamenti più toccanti, spicca quello, avvenuto nelle scorse settimane, di una donna con un bambino tra le braccia. Queste scoperte si inseriscono in una più vasta campagna di ricerca a Siponto, dove le indagini archeologiche connettono in modo coerente strutture religiose, spazi aperti e aree sepolcrali, delineando un quadro completo del contesto storico e sociale dell'antica comunità.

Il Progetto di Ricerca e le Collaborazioni Istituzionali

La direzione scientifica degli scavi archeologici a Siponto è affidata a un team di professori universitari. Per l'Università di Bari, i direttori sono Giovanni De Venuto e Giuliano Volpe, mentre per l'Università di Foggia, il progetto è coordinato da Roberto Goffredo e Maria Turchiano. Questa collaborazione tra le due prestigiose istituzioni accademiche pugliesi è cruciale per la riuscita dell'iniziativa.

Le attività di scavo sono autorizzate dal Ministero della Cultura e si avvalgono della collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Barletta, Andria, Trani e Foggia, oltre che della Direzione Regionale Musei Nazionali Puglia - Castello Svevo di Bari.

Un ulteriore e significativo supporto è fornito dal Comune di Manfredonia, che contribuisce attivamente alla realizzazione della campagna.

I responsabili delle ricerche hanno espresso il loro entusiasmo per i risultati ottenuti, definendoli "motivo di grande soddisfazione". Il cantiere di scavo non è solo un luogo di scoperta, ma anche un importante centro di formazione: coinvolge attivamente circa 70 tra studenti, dottorandi e specializzandi provenienti non solo dalle Università di Bari e Foggia, ma anche da altri atenei italiani. Questo approccio integrato combina la ricerca scientifica più avanzata con la formazione accademica sul campo, la valorizzazione del sito e la promozione di iniziative di archeologia pubblica, essenziali per la diffusione della conoscenza del ricco patrimonio archeologico.

Open Day: Visite Guidate nell'Area Archeologica di Siponto

Per il pubblico, l'opportunità di immergersi direttamente nelle scoperte archeologiche di Siponto si concretizza con l'open day in programma domenica 11 ottobre 2026. L'iniziativa, che si svolgerà nell'area archeologica a partire dalle ore 10:30, offrirà visite guidate condotte direttamente dagli archeologi che operano sul campo. Sarà un'occasione unica per conoscere le ultime novità emerse dalle attività di ricerca, con un focus particolare sull'area dell'anfiteatro romano, sulla chiesa medievale e sul cimitero.