Genova ha inaugurato la decima edizione di Book Pride, la fiera nazionale dell’editoria indipendente, che ha aperto i battenti il 9 ottobre 2026 a Palazzo Ducale. La manifestazione, un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale ligure, proseguirà fino a domenica, offrendo ai visitatori un ricco programma di circa cento marchi editoriali e ben 150 appuntamenti. Questa rassegna si conferma come un prezioso spazio di incontro e dialogo tra editori, autori, lettori, scuole e operatori culturali, rafforzando il ruolo di Genova come fulcro per l'editoria indipendente e la sua vitalità culturale.

Silvio Viale, presidente dell’associazione Torino, la Città del Libro, ha evidenziato l'importanza di Book Pride nel dare visibilità a un settore che, negli ultimi anni, ha visto una riduzione delle quote di mercato a favore dei grandi gruppi. Viale ha sottolineato come la fiera miri ad "accendere un faro" sull'editoria indipendente, considerata essenziale per la "biodiversità" e la pluralità di messaggi nel complessivo mercato del libro, garantendo una ricchezza di voci e prospettive. Ha inoltre elogiato Palazzo Ducale come "un partner d’eccezione", riconoscendo l'ospitalità e il sostegno offerti alla manifestazione.

L’assessore comunale alla Cultura, Giacomo Montanari, ha ribadito il valore civile del libro, definendolo uno strumento fondamentale per una società democratica, in grado di informarsi, leggere e sviluppare un pensiero critico.

Montanari ha posto l'accento sul rapporto con le nuove generazioni, esprimendo fiducia nei giovani lettori che, a suo dire, sanno riconoscere l'importanza e l'autenticità di strumenti analogici come il libro, descritto come "la più grande rivoluzione della storia della comunicazione" e un veicolo insostituibile di conoscenza.

La vicepresidente e assessora regionale alla Cultura, Simona Ferro, ha inserito Book Pride nel più ampio percorso di promozione della lettura sostenuto dalla Regione Liguria. Ferro ha ricordato che l'evento rappresenta un ideale proseguimento del successo ottenuto dallo stand ligure al Salone di Torino. Ha inoltre delineato gli elementi chiave del programma, che include oltre cento marchi editoriali, un focus specifico per i giovani, iniziative di formazione dedicate ai docenti e la rassegna "Acrobate", interamente dedicata alle donne e all'editoria femminile, valorizzando il loro contributo al settore.

Sara Armella, presidente della Fondazione Palazzo Ducale, ha descritto il festival dell’editoria indipendente come "una festa di pubblico, lettori e scrittori". Armella ha inoltre presentato Palazzo Ducale come "la casa della cultura", un luogo aperto a tutte le generazioni per 365 giorni l'anno.