L'Orchestra Europea per la Pace si esibirà giovedì 8 ottobre alle ore 21 nella suggestiva cornice della Cattedrale Madonna del Ponte di Lanciano. L'evento, a ingresso completamente gratuito, si inserisce nel prestigioso programma della 33ª edizione del Premio internazionale Amico Rom. A dirigere la formazione sarà il Maestro Santino Spinelli, noto anche con il nome d'arte Alexian, compositore, musicista e riconosciuto interprete della musica romanì.
Il programma della serata promette un viaggio musicale unico, unendo tradizione e innovazione. Tra i brani annunciati spiccano l'inno internazionale dei Rom, Gelem Gelem, la celebre Danza Ungherese n.
5 di Johannes Brahms e un'originale Habanera romanì, ispirata alla celebre opera Carmen di Georges Bizet. La performance vedrà la partecipazione di solisti di spicco: Tania Di Giorgio, soprano che interpreterà brani in lingua romanì, Evedise Spinelli all'arpa e, come ospite d'onore, Ostalinda Suarez Montaño al flauto traverso.
Un messaggio di pace e dialogo interculturale
L'appuntamento nella cattedrale di Lanciano rappresenta un momento significativo per la diffusione di un repertorio musicale che fonde armoniosamente la tradizione sinfonica europea con la ricchezza della musica romanì. L'Orchestra Europea per la Pace, nata nel 2010 da un'idea del Maestro Santino Spinelli, è un'esperienza artistica di particolare valore.
La sua peculiarità risiede nella composizione, che vede musicisti rom e non rom uniti dalla volontà di affidare alla musica un messaggio universale di pace, dialogo interculturale, memoria e fratellanza tra i popoli.
Sotto la direzione artistica di Alexian Santino Spinelli, l'orchestra propone un originale incontro tra la grande tradizione sinfonica europea e la straordinaria ricchezza musicale romanì. Questo approccio valorizza la profondità storica, la forza espressiva e la dimensione europea della musica romanì. Il repertorio comprende sia celebri opere di grandi compositori sia composizioni originali, attraverso le quali la musica romanì dialoga con l'orchestra sinfonica senza mai perdere la propria identità.
Un elemento di assoluta originalità è la partecipazione di cantanti lirici che interpretano in lingua romanì brani vocali e composizioni di grande intensità espressiva, arricchendo ulteriormente l'esperienza sonora.
La storia e i successi dell'Orchestra
La storia dell'orchestra è indissolubilmente legata all'attività artistica e alla visione del suo direttore artistico, Santino Spinelli. Nel corso degli anni, l'Orchestra Europea per la Pace si è esibita in alcuni dei più prestigiosi luoghi della musica e della cultura mondiale. Tra questi, si annoverano il celebre Teatro alla Scala di Milano, lo storico Teatro di San Carlo di Napoli, la rinomata Carnegie Hall di New York e il magnifico Gran Teatro La Fenice di Venezia.
La formazione ha inoltre portato il suo messaggio in importanti sedi istituzionali, tenendo concerti a Palazzo Chigi a Roma, al Parlamento Europeo di Bruxelles e al Consiglio d'Europa di Strasburgo. Un ulteriore segno del suo rilievo internazionale è rappresentato dai concerti tenuti alla presenza di tre Pontefici: Papa Benedetto XVI, Papa Francesco (in due occasioni) e Leone XIV. L'appuntamento di Lanciano, con la sua proposta musicale che unisce brani sinfonici a composizioni originali e interpretazioni in lingua romanì, si inserisce perfettamente in questa consolidata tradizione di eventi artistici e culturali di altissimo profilo, testimoniando la capacità dell'arte di superare le divisioni e promuovere un autentico messaggio di pace.