Il CoRPArt Festival si tiene il 2 e 3 ottobre 2026 al Centro Chikù di Scampia. L'evento è la restituzione pubblica del progetto biennale CoRPArt - Connettere e Rigenerare con il Patrimonio Artistico Culturale, curato da chi rom e…chi no APS. Il progetto, nato a Scampia nel MOSS - Ecomuseo Urbano Diffuso di Scampia, è sostenuto dal Laboratorio di Creatività Contemporanea della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Il festival è frutto di un percorso collaborativo tra artisti, scrittori, fotografi, ricercatori ed esperti e partecipanti.

Il percorso ha preso avvio da storie orali e scrittura creativa, sviluppandosi in sound design, fotografia, abbecedari e quaderni. Da questo processo nasce Corpi Comunicanti, opera collettiva di narrazioni, immagini e paesaggi sonori, raccolti nel quartiere.

Installazioni, immagini e paesaggi sonori: l'opera Corpi Comunicanti

Corpi Comunicanti mette in relazione persone, storie e linguaggi con materiali diversi. Suoni, parole e immagini formano un'installazione multisensoriale aperta a nuovi contributi. L'opera entra nel patrimonio del MOSS e assume anche forme itineranti, pensate per viaggiare fuori dal quartiere. Il lavoro viene presentato come risultato di una tessitura collettiva di incontri, memorie, voci e differenze.

Le installazioni restano visibili fino al 30 novembre 2026, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14. Per altri giorni e orari, visita su prenotazione. Le opere sono incluse nei percorsi del MOSS - Ecomuseo Urbano Diffuso di Scampia. Il progetto CoRPArt è frutto della collaborazione con l’Osservatorio sulla Governance per l’Educazione al Patrimonio Culturale, Artistico e Paesaggistico del Dipartimento Studi Umanistici dell’Università Federico II, G.R.E.T.A. srl, e le associazioni transnazionali Criar Cidade e periferias dibujadas.

Il programma del festival tra Centro Chikù e MOSS

Il CoRPArt Festival si svolge tra il Centro Chikù e il MOSS - Ecomuseo Diffuso Scampia, in Largo della Cittadinanza.

Il programma del festival, culmine del progetto biennale curato da chi rom e…chi no APS, presenta installazioni, laboratori aperti e l'opera collettiva Corpi Comunicanti, per un'esperienza culturale partecipativa.